Torna a salire la tensione tra le due Coree, questa volta lungo i confini marittimi. Oggi tra unità navali di Corea del Nord e Corea del Sud c’è stato uno scambio di colpi di avvertimento, in un tratto conteso di mare, sollevando preoccupazioni, soprattutto considerando che l’episodio giunge dopo i ripetuti test missilistici di Pyongyang. Secondo la versione di Seul, la marina sudcoreana, dopo i rituali avvertimenti via radio, ha sparato dei colpi a scopo intimidatorio per fermare un mercantile nordcoreano che aveva violato il confine marittimo. L’esercito della Corea del Nord, da parte sua, ha affermato che le sue unità di difesa costiera hanno risposto sparando 10 colpi di artiglieria di avvertimento verso le sue acque territoriali, dove “è stato rilevato il movimento navale nemico”. Pyongyang ha sostanzialmente affermato di avere sparato, ma solo perché la nave sudcoreana era entrata in acque nordcoreane. La dinamica dell’episodio ha spinto qualche analista ad escludere che la nave nordcoreana sia entrata inavvertitamente nelle acque del Sud, sostenendo che la cosa sia stata pianificata, tenuto conto del ferreo controllo che Pyongyang esercita su tutti i suoi confini, quindi anche quelli marittimi. Secondo una nota, i capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud sostengono che i tiri dell’artiglieria nordcoreana di oggi hanno violato un accordo intercoreano del 2018 sulla riduzione delle animosità militari e minano la stabilità nella penisola coreana. Da parte sua, lo stato maggiore dell’esercito popolare coreano del Nord ha accusato la Corea del Sud di aver provocato volutamente tensione vicino al confine terrestre. Lo stato maggiore delle forze armate della Corea del Nord, nella nota, ha lanciato ”ancora una volta, un grave avvertimento ai nemici che hanno fatto anche intrusioni navali sulla scia di provocazioni come il recente fuoco di artiglieria e la trasmissione di altoparlanti sul fronte di terra”. La prossima settimana, la Corea del Sud e gli Stati Uniti terranno esercitazioni aeree congiunte che coinvolgono circa 240 aerei da guerra, compresi i caccia F-35 operati da entrambe le nazioni. Le esercitazioni hanno lo scopo di ispezionare le capacità operative congiunte dei due éaesi e migliorare la prontezza al combattimento, secondo l’esercito sudcoreano.

