mercoledì1 Febbraio 2023
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Ambiente: i mutamenti climatici hanno devastato l’economia globale

Le ondate di caldo provocate dai mutamenti climatici causati dall’Uomo dagli anni ’90 ad oggi, impattando soprattutto su infrastrutture, agricoltura, ...

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Le ondate di caldo provocate dai mutamenti climatici causati dall’Uomo dagli anni ’90 ad oggi, impattando soprattutto su infrastrutture, agricoltura,  produttività e salute umana, sono costate all’economia globale circa 16 trilioni di dollari. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Sciences Advances, il cui autore, Justin Mankin, ha detto che finora sono stati sottovalutati i veri costi economici che abbiamo subito a causa del riscaldamento globale, e probabilmente stiamo sottovalutando quelli futuri”. Nonostante abbiano le emissioni di carbonio più basse, sono i Tropici e il Sud del mondo a sopportare quasi la totalità del peso economico del caldo estremo. Questo perché hanno temperature medie molto alte e e quindi sono più colpite dalle ondate di caldo, e anche perché sono economicamente più vulnerabili, quindi maggiormente esposte alla depressione economica e ai costi di adattamento alla crisi climatica. Lo studio è stato condotto comparando dati relativi a circa il 66% della popolazione mondiale, ed esaminando in particolare le misurazioni della temperatura dei periodi di cinque giorni più caldi degli anni tra il 1992 e il 2013, confrontandole quindi con i dati economici nazionali dello stesso periodo, regione per regione. Significativo, per comprendere l’importanza dello studio il parere del ricercatore Christopher Callahan , coautore della ricerca: “Sappiamo che le ondate di caldo uccidono i raccolti e causano malattie come il colpo di calore , ma hanno anche altri effetti come una maggiore aggressività interpersonale, un aumento dei tassi di infortuni sul lavoro e una riduzione delle prestazioni mentali”.
I cambiamenti climatici hanno impattato in modo diverso su regioni più povere rispetto a quelle più ricche. Quindi, se le aree dell’Europa e del Nord America hanno subito una perdita media del PIL pro capite dell’1,5% all’anno a causa del caldo estremo, quelle a basso reddito (nello studio si citano, in particolare, India e Indonesia), hanno registrato una perdita annua del PIL pro capite del 6,7%.

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