mercoledì1 Febbraio 2023
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Ucraina, appello del presidente della FIFA, “Cessate il fuoco durante i Mondiali”

Fra meno di una settimana, alle 17:00 (ora italiana) di domenica 20 novembre, inizierà l’edizione dei Mondiali di calcio più...

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Fra meno di una settimana, alle 17:00 (ora italiana) di domenica 20 novembre, inizierà l’edizione dei Mondiali di calcio più atipica mai vista: l’avvicinamento al torneo, giocato in pieno inverno date le difficoltà climatiche che l’estate avrebbe comportato in Qatar, è stato costellato da polemiche.  Fra le tante perplessità legate al processo di assegnazione dei Mondiali, con l’ex presidente della FIFA Blatter che ha definito “un errore” la scelta del Qatar, le critiche alla situazione legata i diritti civili nel Paese e le vittime causate dalle condizioni disumane dei lavoratori costretti a costruire stadi adeguati in questi anni, la Coppa del Mondo partirà con più di un’ombra.  Ma nei mesi che ci hanno portati all’inizio del torneo, è saltata all’occhio la grande positività da parte dei vertici della FIFA, più volte ripresi nel rilasciare dichiarazioni distensive e che soprattutto invitino ad evitare le polemiche “in nome dello sport”.

L’ultima dichiarazione arriva da Gianni Infantino, il presidente della federazione, che è intervenuto in occasione del G20 di Bali lanciando un appello riguardante il conflitto attualmente in atto sul suolo ucraino: “Il mio appello a tutti voi – ha detto Infantino –  è di pensare a un cessate il fuoco temporaneo per un mese, per la durata della Coppa del Mondo, o almeno alla realizzazione di alcuni corridoi umanitari o a qualsiasi cosa che possa portare alla ripresa del dialogo come primo passo verso la pace. Non siamo così ingenui da credere che il calcio possa risolvere i problemi del mondo e sappiamo che il nostro obiettivo principale come organizzazione sportiva è, e deve essere, lo sport. Il fatto che il calcio unisca il mondo può essere l’innesco di un gesto positivo”.  Una richiesta lodevole nell’intenzione, ma probabilmente destinata a essere solo facciata, dato che Infantino (uomo sia di sport che di giurisprudenza) è ben conscio della poca efficacia di appelli del genere.
Fatto forse nell’ultimo tentativo di alleggerire il peso delle polemiche sulla FIFA, alle porte di un Mondiale che è già ricco di polemiche.

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