sabato28 Gennaio 2023
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Lo Stato dell’Indiana cita TikTok, viola diritti consumatori e attenta a sicurezza

Lo Stato americano dell’Indiana ha citato in giudizio la popolare app di social media TikTok con l’accusa di violare le...

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Lo Stato americano dell’Indiana ha citato in giudizio la popolare app di social media TikTok con l’accusa di violare le leggi sulla protezione dei consumatori e di attentato alla sicurezza. Il procuratore generale Todd Rokita ha denunciato la società madre di TikTok, ByteDance, con due distinte azioni legali. Nella prima si afferma che l’app espone i giovani utenti a contenuti inappropriati; nella seconda Rokita sostiene anche che TikTok non rivela il potenziale del governo cinese di accedere a informazioni sensibili sui consumatori.                                                                                                                                                       ”E’ un lupo travestito da agnello”, si legge nei documenti depositati in tribunale, nei quasi si sostiene anche che ”finché a TikTok è consentito ingannare e fuorviare i consumatori dell’Indiana sui rischi per i loro dati, quei consumatori e la loro privacy sono facili prede”.                                                                       Nella denuncia si sostiene che l’algoritmo dell’app promuove una varietà di contenuti inappropriati, ”raffiguranti alcol, tabacco e droghe; contenuti sessuali, nudità e temi suggestivi e  parolacce” e che inganna i giovani utenti. Lo Stato dell’Indiana chiede quindi un’ingiunzione contro le pratiche di TikTok e sanzioni civili contro ByteDance  per la sua “condotta sleale e ingannevole”. L’annuncio delle azioni legali arriva dopo che altri Stati americani hanno elaborato una legislazione per vietare TikTok. Texas, South Dakota e South Carolina hanno vietato l’uso di TikTok sui dispositivi del governo statale. Il mese scorso, il capo dell’FBI, Chris Wray, ha affermato che TikTok rappresenta un problema per la sicurezza nazionale, dichiarando, davanti al Comitato per la sicurezza interna della Camera degli Stati Uniti che la legge cinese richiede essenzialmente alle aziende di “fare tutto ciò che il governo vuole che facciano in termini di condivisione di informazioni o di servire come strumento del governo”. TikTok sta anche affrontando sfide legali altrove. Nel Regno Unito, la società di social media potrebbe dover affrontare una multa di 27 milioni di sterline (29 milioni di dollari) per non aver protetto la privacy dei bambini quando utilizzano la piattaforma.

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