Shock a Toronto: otto ragazze minorenni uccidono un senzatetto per rapinarlo

Sembra uscita direttamente da un film dell’orrore l’ultima, terribile notizia di cronaca nera proveniente dal Canada: otto ragazze minorenni sono infatti accusate di aver ucciso a coltellate un uomo di 59 anni, la sera di domenica scorsa.  Stando alle prime informazioni diffuse dalla polizia, le adolescenti si sarebbero conosciute tramite social media e avrebbero deciso di incontrarsi in centro venendo da diverse parti della città.                                                                                                                                                                Le ragazze sono tutte giovanissime (tre di esse hanno 13 anni, altre tre ne hanno 14 e le restanti due ne hanno 16) e avrebbero avuto diverse liti nel corso della serata, prima di aggredire la loro vittima, nei pressi della principale stazione ferroviaria di Toronto.  L’uomo, di cui non sono state ancora rilasciate le generalità, viveva nei rifugi per senzatetto della città dallo scorso settembre. Non è ancora chiaro quale sia il movente, con il detective Terry Browne della squadra omicidi della polizia di Toronto che ritiene possibile che le ragazze abbiano provato a rubare una bottiglia di liquore dalla loro vittima, per poi aggredirla.                                                                                                                                                          Browne ha commentato: “Faccio questo mestiere da quasi 35 anni e pensavo di averle viste tutte, ma se c’è qualcuno che non è shockato dal sentire una notizia del genere, vuol dire che ormai ritiene tutto sia possibile a questo mondo. Sono otto ragazze giovanissime, la maggior parte delle quali al di sotto dei 16 anni: se non è un segnale d’allarme questo, siamo nei guai”.                                                                          Il detective ha rilasciato altre dichiarazioni, non potendo dare però troppi dettagli sul gruppo di assassine: ”Non sappiamo come o perché si siano viste quel giorno, nemmeno come mai la loro destinazione fosse il centro di Toronto o da quanto si conoscessero. Difficile definirle ‘una banda’, ma di certo hanno agito tutte insieme e sono tutte ugualmente colpevoli”. L’agente non ha specificato se le ragazze abbiano registrato o trasmesso in diretta il loro delitto, senza escludere però che si trattasse di una follia fatta con la speranza di ”diventare famose su internet”.   Le otto ragazze sono sotto la custodia della polizia e compariranno in tribunale il 29 dicembre.