The White Lotus, torna la serie “itinerante” della tv ma con meno efficacia rispetto al passato

In contemporanea con gli States, su Sky e Now torna The White Lotus. Il primo episodio della terza stagione, però, mostra già tutte le debolezze di una serie che (forse) ha perso la sua originalità

Ci sono tante serie tv che, nel corso del tempo, perdono l’appeal. Altre, invece, pur conservando le loro qualità più particolari, non riescono più a bucare lo schermo come se avessero perso l’originalità. Succede con The White Lotus, serie dell’americana HBO, che dal 17 febbraio è in onda su Sky e Now con gli episodi inediti della stagione tre. C’è da fare una premessa. Lo show, inizialmente, era nato come una miniserie conclusiva e antologica poi, alla luce di un buon successo di critica e pubblico, si è ben pensato di serializzare il progetto. Ogni stagione ha un cast e una storia diversa, e pure una location diversa, così da poter raccontare il mondo che abbiamo intorno con uno sguardo molto cicino. Il titolo fa riferimento a una serie di resort di lusso che ospita solo la gente che conta. Qui, in un contesto elitario, prende vita una satira della realtà contemporanea in cui non c’è nessun vinto né vincitore. Dicevamo, ogni stagione ha un cast e una location diversa che, non solo si fonde con le storie dei singoli personaggi, ma si unisce anche a un racconto smaliziato di stile di un gruppo di persone che anima il resort di lusso, tra inganni, segreti, torbide relazioni e… omicidi. Fulminante è stata la prima stagione, convincente la seconda (ambientata in Italia), ma la terza che è appena iniziata ha perso un po’ della sua efficacia e ora vi spieghiamo il perché.

Il White Lotus si sposta in Thailandia e non brilla come dovrebbe

Dopo aver scoperto le bellezze delle Hawaii e dopo aver viaggiato tra le strade di Taormina, il White Lotus si sposta in Thailandia, mostrando un resort di lusso molto esclusivo, in cui c’è la cultura di vivere in pace con la natura e di allontanarsi dalla frenesia della vita di oggi. Tra gli ospiti c’è un magnate che viaggia insieme a tutta la famiglia ma che nasconde un terribile segreto; poi c’è un gruppo di amiche di vecchia data che si godono il relax in ricordo dei tempi che furono e poi una coppia di neo-fidanzati in fuga dalla realtà. Tre storie distinte e separate che si uniscono poi nel corso degli episodi, mostrando sia il lato oscuro del resort ma anche la vita dei singoli vacanzieri. Filo conduttore è un evento tragico che viene mostrato a inizio del primo episodio e che abbraccia poi tutta la narrazione, ma bisognerà aspettare solo il gran finale per unire tutti i tasselli dal puzzle. Da una manciata di episodi è impossibile avere un quadro completo della situazione, eppure sono sufficienti per comprendere la situazione che abbiamo di fronte: pur convincendo dal punto di vista estetico, la narrazione è lunga, tediosa e non racconta nulla di nuovo.

Una storia potente ma farraginosa

The White Lotus si è sempre distinto perché è stato capace di fotografare il mondo dei ricchi e la società moderna con piglio critico e sardonico. Nella terza stagione resta questa critica audace e sagace ma è come se mancasse l’originalità. La vicenda non è lineare e si perde con facilità; e gli stessi personaggi anche se sono centrati con le loro luci e ombre, non riescono a colpire nel segno, restando sempre sullo sfondo, travolti dalla natura che c’è alle loro spalle. Di quella critica alla gente che conta è rimasto poco e nulla, solo quella venatura mystery che cerca di sopperire a una vicenda poco incisiva e che non “buca” lo schermo come dovrebbe. Resta una serie complessa, evocativa e attuale eppure la nuova stagione non convince fino in fondo.

Ma, resta la critica alla società moderna

Nonostante ciò, lo sguardo al mondo che stiamo vivendo che è travolto dalla tecnologia, dal potere dei soldi e da quella voglia di apparire a tutti i costi, resta più forte e visibile che mai. Forse è solo il punto fermo di questa terza stagione che, almeno dai primi episodi, non convince come il suo primo fulminante capitolo. E all’orizzonte si intravede già una stagione 4.