Tajani: “Il Piano di Kallas va approfondito”



Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato che il piano proposto dall’Alto Rappresentante dell’UE Kaja Kallas per sostenere militarmente l’Ucraina nel 2025 necessita di ulteriori approfondimenti. “Oggi non si arriverà a una decisione,” ha affermato Tajani, sottolineando che l’Italia non è sola nel richiedere una riflessione più approfondita.


Il piano di Kallas prevede un pacchetto di aiuti militari all’Ucraina del valore di 40 miliardi di euro, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del Paese e garantire la stabilità nella regione. Tuttavia, Tajani ha evidenziato che ci sono molteplici aspetti da valutare, tra cui le implicazioni economiche e politiche per i Paesi membri dell’UE. “Dobbiamo anche vedere cosa emergerà dalla telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin,” ha aggiunto, facendo riferimento ai colloqui diplomatici in corso per un possibile cessate il fuoco.


Tajani ha ribadito l’impegno dell’Italia a sostenere l’Ucraina, ma ha anche sottolineato la necessità di bilanciare le spese militari con altri obiettivi strategici, come il raggiungimento del 2% del PIL per la difesa, in linea con gli impegni NATO. “Abbiamo già approvato il piano per la sicurezza della presidente von der Leyen, quindi ci sono molte spese da affrontare,” ha spiegato il ministro.


La telefonata tra il presidente americano Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, prevista per domani, potrebbe rappresentare un momento cruciale per i negoziati di pace. Tajani ha espresso ottimismo, auspicando che il dialogo possa portare a progressi significativi verso una tregua e, successivamente, verso una pace duratura.

Mentre l’Europa si prepara a discutere il piano di Kallas, l’Italia invita alla prudenza e al dialogo, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato e condiviso. La telefonata Trump-Putin potrebbe rivelarsi determinante per il futuro della sicurezza in Ucraina e per il ruolo dell’UE nella gestione della crisi.