Dopo un blackout causato da un incendio in una sottostazione elettrica, l’aeroporto di Heathrow, il più grande del Regno Unito, ha annunciato la ripresa parziale dei voli a partire da questa sera. I vertici dello scalo hanno dichiarato che si sta lavorando intensamente per riportare la situazione alla normalità e che si spera di tornare a un servizio completo entro domani.
L’incidente ha paralizzato le operazioni aeroportuali, causando la cancellazione di oltre 1.350 voli e lasciando a terra circa 300.000 passeggeri. British Airways e altre compagnie aeree hanno invitato i viaggiatori a non recarsi in aeroporto fino a nuova comunicazione. Decine di voli sono stati deviati verso altri aeroporti britannici ed europei, tra cui Gatwick, Manchester, Amsterdam e Parigi.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti circa 70 vigili del fuoco per contenere le fiamme e garantire la sicurezza dell’area. Le autorità hanno istituito un cordone di sicurezza di 200 metri e consigliato ai residenti di tenere porte e finestre chiuse a causa della nube di fumo⁽¹⁾⁽²⁾. Nonostante l’intervento dell’antiterrorismo a titolo precauzionale, le autorità hanno escluso la possibilità di un atto doloso.
La ripresa parziale dei voli rappresenta un primo passo verso la normalità, ma i disagi per i passeggeri e le ripercussioni sul traffico aereo internazionale potrebbero durare ancora giorni. Heathrow, con i suoi 1.300 voli giornalieri, rimane un nodo cruciale per il trasporto globale, e la sua chiusura evidenzia la vulnerabilità delle infrastrutture strategiche.
