Nell’udienza svoltasi davanti ai giudici della Sorveglianza, la sostituta procuratore generale di Milano, Valeria Marino, ha espresso un parere “parzialmente positivo” sulla richiesta di semilibertà avanzata da Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, avvenuto nel 2007. La sua posizione si è però accompagnata a delle riserve su alcuni aspetti della richiesta.
A spiegare le sfumature del parere è stato l’avvocato Glauco Gasperini, che ha rappresentato la difesa di Stasi in aula, subentrando alla legale Giada Bocellari. Sebbene la procuratrice abbia dato sostanzialmente un parere favorevole, ha sottolineato delle perplessità riguardo a determinati elementi che potrebbero influire sulla valutazione finale della richiesta.
Alberto Stasi, che sta scontando la sua pena per l’omicidio di Chiara Poggi, ha già passato diversi anni in carcere, e la sua richiesta di semilibertà si inserisce nel contesto di una serie di provvedimenti giuridici che riguardano il suo reinserimento nella società. La semilibertà, se concessa, consentirebbe a Stasi di trascorrere una parte della giornata fuori dal carcere, ma sotto il controllo delle autorità.
La decisione finale sulla semilibertà di Alberto Stasi è attesa nei prossimi giorni, quando i giudici della Sorveglianza valuteranno tutti gli elementi emersi durante l’udienza. Il caso continua a suscitare grande attenzione mediatica e emotiva, dato il clamore che ha accompagnato il delitto di Chiara Poggi, che ha segnato la storia giudiziaria italiana.
