Record di aiuti militari all’Ucraina: oltre 21 miliardi di euro promessi al vertice NATO di Bruxelles


Si è tenuto ieri, nella sede della NATO a Bruxelles, un summit cruciale del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina (UDCG), che ha segnato una svolta significativa negli sforzi internazionali a sostegno di Kyiv.

Durante l’incontro, guidato da Germania e Regno Unito, è stato annunciato un pacchetto di aiuti militari pari a oltre 21 miliardi di euro, il più grande mai promesso in un singolo evento dalla comunità internazionale.

“Una spinta record nei finanziamenti”, ha dichiarato con enfasi il ministro della Difesa britannico, John Haley, sottolineando la determinazione collettiva dei Paesi membri nel continuare a sostenere l’Ucraina nella sua difesa contro l’invasione russa.

All’incontro hanno partecipato ministri della Difesa e rappresentanti di oltre 50 Paesi alleati e partner, tra cui Stati Uniti, Francia, Italia, Canada e le nazioni baltiche. La cifra stanziata comprende forniture di armamenti avanzati, sistemi di difesa aerea, munizioni, droni, veicoli corazzati e addestramento militare.

La Germania, secondo fonti diplomatiche, ha contribuito con un nuovo pacchetto da 4 miliardi di euro, mentre il Regno Unito ha annunciato un impegno di 3,5 miliardi per il 2025. Anche altri Paesi europei hanno incrementato i propri contributi, in risposta alle crescenti richieste dell’Ucraina per potenziare la propria capacità di difesa in vista di un possibile intensificarsi del conflitto nei prossimi mesi.

Il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha ribadito che “il sostegno all’Ucraina non è solo un dovere morale, ma anche strategico. La sicurezza europea passa attraverso la capacità dell’Ucraina di resistere all’aggressione russa.”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto in videocollegamento, ha espresso “profonda gratitudine” per il sostegno ricevuto, sottolineando come questi nuovi aiuti rappresentino “un segnale chiaro di unità e determinazione” da parte dell’Occidente.

Il vertice di Bruxelles ha anche gettato le basi per una futura integrazione delle forze armate ucraine negli standard NATO, accelerando programmi di cooperazione militare e interoperabilità.

Il nuovo pacchetto di aiuti arriva in un momento delicato, con il fronte orientale che resta altamente instabile e con crescenti segnali di un’offensiva russa su larga scala in preparazione. L’obiettivo, secondo i leader occidentali, è quello di fornire all’Ucraina gli strumenti necessari non solo per difendersi, ma anche per riconquistare i territori occupati.

Con questa storica mobilitazione di risorse, l’Europa e i suoi alleati lanciano un messaggio forte e inequivocabile: la difesa dell’Ucraina è una priorità strategica che non conosce esitazioni.