Papa: Andreoni, ‘in coma per ipoafflusso del sangue al cervello, poi la crisi cardiaca’

arcangeli su papa francesco

L’infettivologo, ‘sembra ci sia stato un problema circolatorio a livello cerebrale che ha generato la perdita di conoscenza con successiva insufficienza cardiaca grave e irreversibile’

“Papa Francesco sembra aver avuto un problema circolatorio a livello cerebrale che ha generato uno stato di coma. Il Santo Padre, dopo essersi alzato questa mattina presto, ha infatti perso conoscenza, quindi ha avuto una successiva insufficienza cardiaca grave e irreversibile”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), interviene sul certificato di morte di Papa Francesco ‘per ictus cerebri, coma, collasso cardiocircolatorio irreversibile’ redatto dal direttore della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, Andrea Arcangeli.

“Al Santo Padre non è arrivato più sangue al cervello, il perché non lo sappiamo ma questo ha causato la sua perdita di conoscenza, è entrato in uno stato comatoso, e ha poi avuto una insufficienza cardiaca irreversibile – sottolinea Andreoni -. Per me è stato ‘eroico’, sapeva di avere la strada segnata eppure non si è mai risparmiato. Fino all’ultimo è andato in piazza San Pietro, tra i fedeli, pur essendo cosciente che rischiava grosso e che la situazione era senza ritorno” conclude.