Elon Musk ha annunciato che, a partire da maggio 2025, ridurrà significativamente il tempo dedicato al Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE),
creato per lui dall’amministrazione Trump, per tornare a concentrarsi su Tesla. La notizia ha avuto un impatto immediato sui mercati finanziari: le azioni Tesla sono salite del 4% nelle contrattazioni after-hours a Wall Street.
La decisione arriva dopo un primo trimestre difficile per Tesla, che ha visto un calo del 20% nelle vendite e una flessione degli utili di oltre il 70% rispetto all’anno precedente. Gli investitori hanno accolto con entusiasmo il ritorno di Musk, considerato fondamentale per rilanciare l’azienda.
Durante una conference call con gli azionisti, Musk ha dichiarato: “Probabilmente il mese prossimo, il tempo che dedicherò al DOGE diminuirà significativamente”.
Ha aggiunto che continuerà a collaborare con il dipartimento “un giorno o due a settimana, finché il presidente lo vorrà”, ma ha anche sottolineato che la missione può dirsi ormai quasi completata.
Il coinvolgimento di Musk nel DOGE era stato oggetto di critiche, soprattutto per i tagli drastici al settore pubblico e l’impatto sulla reputazione di Tesla.
Ora il suo ritorno a tempo pieno è visto come essenziale per affrontare la concorrenza nel settore dei veicoli elettrici e rilanciare progetti chiave come il robotaxi e il modello low-cost.
In sintesi, la ritrovata centralità di Musk in Tesla rappresenta un segnale positivo per il futuro dell’azienda, che punta ora a superare le recenti difficoltà e a riconquistare terreno sul mercato globale.

