Cina esenta prodotti per Usa dai dazi


Secondo quanto riportato da Reuters, la Cina sta stilando un elenco di prodotti fabbricati negli Stati Uniti che saranno esentati dai suoi dazi del 125%

e sta informando silenziosamente le aziende di questa nuova politica.

Questa mossa arriva in un momento di persistenti tensioni commerciali tra le due maggiori economie del mondo.


La Cina aveva già concesso in precedenza esenzioni tariffarie su una serie di prodotti selezionati, tra cui prodotti farmaceutici,

microchip e motori aeronautici. Inoltre, nelle scorse settimane, aveva chiesto alle aziende di identificare i beni essenziali per i quali avrebbero richiesto un’esenzione dai dazi.


La notizia dell’esistenza di una vera e propria “lista bianca” di prodotti esentati non era stata resa pubblica fino ad ora.

Fonti vicine alla questione hanno rivelato che le autorità cinesi stanno contattando privatamente

le aziende per comunicare loro l’esistenza di questa lista di classificazioni di prodotti che non saranno soggette ai dazi.


Una delle fonti, che lavora per un’azienda farmaceutica che vende medicinali di fabbricazione statunitense in Cina,

ha dichiarato che la sua azienda è stata contattata lunedì dal governo del distretto di Pudong a Shanghai in merito a questa lista.

L’azienda aveva precedentemente esercitato pressioni per ottenere un’esenzione dai dazi,

data la sua dipendenza dalla tecnologia americana per la produzione di alcuni dei suoi prodotti.


Non è ancora chiaro quanti e quali prodotti specifici siano inclusi in questa lista di esenzioni.

Tuttavia, questa mossa suggerisce un tentativo da parte della Cina di mitigare l’impatto della sua guerra commerciale con gli Stati Uniti,

garantendo al contempo che le catene di approvvigionamento critiche rimangano operative e che le industrie chiave non subiscano danni eccessivi.


Questa strategia cauta permette a Pechino, che ha ripetutamente dichiarato la sua disponibilità a combattere fino alla fine se gli Stati Uniti non rimuoveranno i loro dazi del 145%,

di mantenere una retorica pubblica ferma, pur adottando silenziosamente misure di concessione.


La notizia giunge in un contesto di segnali contrastanti. Appena martedì, era emerso che la Cina aveva revocato i dazi sulle importazioni di etano dagli Stati Uniti.

I principali trasformatori di etano avevano già richiesto esenzioni tariffarie a Pechino,

poiché gli Stati Uniti sono l’unico fornitore. Nello stesso giorno, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dichiarato di ritenere che un accordo commerciale con la Cina fosse all’orizzonte.


Resta da vedere quali saranno le implicazioni a lungo termine di questa mossa della Cina e se essa porterà a un allentamento più significativo delle tensioni commerciali tra le due nazioni.

Tuttavia, l’esistenza di questa “lista bianca” rappresenta un segnale che la Cina sta adottando un approccio più mirato

e potenzialmente più flessibile nella gestione della sua risposta ai dazi statunitensi.