Salvini e Le Pen, l’Europa “in mano a lobbisti” e “cinica”


Durante la giornata conclusiva della Scuola di formazione politica della Lega, Matteo Salvini e Marine Le Pen hanno rinnovato il loro attacco all’Unione Europea, definendola “in mano a lobbisti” e “cinica”.


I due leader, in un intervento congiunto, hanno criticato aspramente le politiche europee, accusando Bruxelles di essere distante dai reali bisogni dei cittadini e di favorire gli interessi di ristrette élite.

Salvini ha parlato di un’Europa “dominata da finanzieri, affaristi, mentre Le Pen ha denunciato un’Unione Europea “antidemocratica” che “sfrutta con cinismo abietto ogni crisi”.


L’incontro a Roma è stato l’occasione per ribadire la volontà di costruire un fronte sovranista europeo alternativo all’attuale establishment.

Entrambi i leader hanno sottolineato la necessità di un’Europa “dei popoli”, che rispetti le identità nazionali e che metta al centro le esigenze dei cittadini.


Le dichiarazioni di Salvini e Le Pen si inseriscono in un contesto politico europeo segnato da crescenti tensioni tra le forze sovraniste e le istituzioni dell’UE.

L’appuntamento romano ha rappresentato un’occasione per i leader di Lega e Rassemblement National di rafforzare la loro alleanza in vista delle prossime elezioni europee.