Sferzata di Draghi e Mattarella all’UE: “Con i dazi il punto di rottura”

Green pass: Draghi firma il Dpcm.


Allarme per l’ordine multilaterale e appello alla competitività
Mario Draghi e Sergio Mattarella hanno lanciato un forte appello all’Unione Europea, sottolineando l’urgenza di un’azione decisa per affrontare le sfide economiche e geopolitiche attuali.

L’ex premier Draghi ha espresso preoccupazione per l’ordine multilaterale, definendo i dazi come un “punto di rottura”. Le opinioni di Draghi riflettono una crescente necessità di agire.

Il Presidente della Repubblica Mattarella, dal canto suo, ha insistito sulla necessità di una maggiore competitività europea, citando Puccini: “Nessun dorma”.
Draghi: “Ordine multilaterale minato”.


Durante il XVIII Simposio Cotec a Coimbra, in Portogallo, Mario Draghi ha lanciato un allarme senza precedenti, affermando:
“Con i dazi siamo al punto di rottura dell’ordine multilaterale”.


“L’ordine multilaterale è stato minato in modo difficilmente reversibile”. Draghi avverte che la situazione richiede azioni decisive.


“L’UE deve investire massicciamente e responsabilmente per preservare la nostra libertà”.


“Dal 2020 abbiamo perso il nostro modello di crescita, il nostro modello energetico e il nostro modello di difesa”.


Draghi ha inoltre evidenziato la necessità di un debito comune europeo per finanziare la difesa.
Mattarella: “Avanti sulla competitività”.
Il Presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza di un’azione immediata da parte dell’UE, dichiarando:


“Stare fermi non è più un’opzione. Serve un’azione immediata da parte dell’Europa”.


Citando la Turandot di Puccini, ha aggiunto: “Nessun dorma dentro l’Ue”.


“Competitività e sicurezza sono intimamente connesse. Dobbiamo lavorare insieme per un’Europa più competitiva, tecnologicamente avanzata e quindi più sicura”.


Le parole di Draghi e Mattarella evidenziano una crescente preoccupazione per la posizione dell’Europa nel contesto globale e sollecitano un cambio di passo per garantire la prosperità e la sicurezza futura dell’Unione. Draghi sottolinea l’importanza di rimanere vigili e proattivi in queste sfide.