Anno III • Numero 245
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Riforma della Cittadinanza: Il Decreto 36/2025 arriva alla Camera


Domani la Camera dei Deputati sarà chiamata a votare il decreto-legge 36/2025, un provvedimento cruciale che mira a riformare in modo significativo la legge sulla cittadinanza italiana.

Il testo, già approvato dal Senato con 81 voti favorevoli e 37 contrari, introduce modifiche sostanziali al principio dello ius sanguinis, con l’obiettivo di limitare la trasmissione automatica della cittadinanza ai discendenti di italiani nati all’estero.


La proposta di legge rappresenta un punto di svolta dopo decenni di discussioni e promesse. “Domani voteremo il decreto con gli emendamenti governativi: una grande vittoria dopo trent’anni di promesse non mantenute”, ha dichiarato all’Adnkronos Andrea Di Giuseppe, uno dei principali sostenitori della riforma.


Il cuore della riforma risiede nella limitazione generazionale per l’acquisizione della cittadinanza. “Ridurre di una generazione la possibilità di accedere alla cittadinanza italiana è una questione di buon senso.

Essere italiani non è solo una questione giuridica, ma culturale”, ha spiegato Di Giuseppe. Questa modifica mira a porre un freno a situazioni che, secondo i fautori della riforma, possono portare a derive e abusi.


Una delle motivazioni principali dietro questa stretta è la crescente preoccupazione per la falsificazione di documenti e le truffe. Di Giuseppe ha sottolineato come la necessità di “andare a cercare certificati di nascita del 1850, che spesso vengono contraffatti senza che i funzionari pubblici possano verificarne l’autenticità, dà sponda a truffe enormi, soprattutto in Sud America”.


Se il decreto-legge 36/2025 otterrà il via libera dalla Camera, rappresenterà un cambiamento epocale nel modo in cui l’Italia concepisce e concede la propria cittadinanza, enfatizzando non solo il legame di sangue, ma anche una più profonda connessione culturale con il Paese.

La votazione di domani sarà quindi un momento decisivo per definire il futuro della cittadinanza italiana.