In una mix ben congegnato di thriller e drama al femminile, la miniserie “Sorelle sbagliate” – dal 29 maggio su Amazon Prime Video – convince per un racconto teso e asfissiante. Brilla per un cast di ampio respiro e per una storia che non lascia nulla al caso. Pur non innovando il genere, la serie tv risulta un esperimento riuscito. Si distingue (finalmente) in un panorama poco esaltante. In streaming ci sono tutti gli episodi della prima (e si spera unica) stagione.
In quel marasma che oggi rappresenta il panorama seriale americano, all’epoca dello streaming legale non è facile trovare una serie che possa essere degna del nome che porta. Tra drama di poco conto, sequel e reboot, oggi il sistema è andato in tilt. È facile perdersi in un mare agitato. Dopo tanti esperimenti poco convincenti da parte di Amazon Prime Video – come la serie su Cruel Intenstions, che neanche a dirlo è stata cancellata dopo una stagione -, è stata aggiunta al catalogo una miniserie. Fin dal suo primo episodio ha convinto per ritmo, narrazione e caratterizzazione dei personaggi. Stiamo parlando di Sorelle sbagliate, titolo italiano per Better Sister. È liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Alafair Burke, celebre e prolifica autrice di gialli. La serie di Amazon Prime è arrivata in Italia dal 29 maggio. Sono disponibili tutti e 8 gli episodi che compongono la sua prima stagione.
Con una narrazione molto tesa e con personaggi brillanti, Sorelle sbagliate mette in scena un racconto che si presenta come un legal. Assume poi i contorni di un drama tutto al femminile, dove due sorelle diverse tra loro per esperienze di vita cercano di ricostruire il loro rapporto. Jessica Biel – celebre per il suo esordio negli anni ’90 in Settimo Cielo – e Elizabeth Banks – comica e regista – sono al servizio di una serie accattivante e coinvolgente. Piace proprio perché miscela tanti generi senza mai perdere la propria identità. Forse, dopo tante serie tv evitabili, ci si trova di fronte a un barlume di speranza per il settore dell’intrattenimento.
Sorelle sbagliate, di cosa parla la serie tv?
Chloe Taylor è direttrice di un giornale di moda con sede a New York. È una attivista dei diritti delle donne con ambizioni in politica. Ha un marito che è avvocato di successo e un figlio diciassettenne. Una sera, dopo una cena di gala in suo onore, Chloe va nella casa al mare a East Hampton e nel salone trova il corpo della vita del marito. A occuparsi delle indagini sono i detective Nancy Guidry e Matt Bowen. Cercano di sbrogliare il nodo alla matassa, ma la vicenda è piena di luci e ombre. La polizia si trova, legalmente costretta, ad avvisare Nichole Macintosh, sorella di Chloe. Lei è l’ex moglie di Adam e madre naturale di Ethan.
Le due sorelle, così diverse e così lontane l’una dall’altra, si incontrano. Chloe ha preso il posto di Nichole nella sua vita e ne ha fatto un sogno di fama e ricchezza. Si trovano faccia a faccia nella speranza di trovare stabilità. Per amore di Ethan devono mettere da parte rancore, invidia, e diffidenza. Devono usare tutte le loro capacità per risolvere in prima persona i molteplici misteri. Questi si celano dietro alla morte di Adam. Inoltre, devono affrontare anche i demoni del loro passato recente e remoto. Dall’infanzia difficile con un padre alcolista e una madre paranoica al tragico evento di qualche anno prima che le ha separate.
Sorelle sbagliate, thriller patinato ma brillante
Basta poco per mettere in scena una serie credibile ma convincente. A volte, con pochi e semplici mezzi c’è la possibilità di regalare al pubblico un prodotto sia usuale ma, al tempo stesso, accattivante. La miniserie di Sorelle sbagliate ha tutte le caratteristiche del caso. Non solo è un legal thriller intenso che scandaglia la vita dell’alta borghesia di New York, ma più di tutti è un dramma al femminile. In questo due donne (e sorelle) si trovano ad affrontare un lutto e i demoni del loro stesso passato. Chole e Nichole, infatti, sono diverse l’una dall’altra.
La prima è precisa, metodica, pacata. La seconda beve, fuma, ha problemi con le droghe ed è un disastro totale sotto tutti i fronti. Unite da un ragazzo adolescente problematico, sono costrette a scendere a patti con loro stesse. Lo fanno pur di salvare la loro vita e, chissà, mettere un punto a un passato tormentato che ha segnato il loro presente. Una vicenda lineare che regala tanti guizzi e tanti colpi di scena. Qui, a primeggiare è la bravura di due attrici molto versatili.
Jessical Biel e Elizabeth Banks, due attrici di “grido”
Ciò che colpisce, infatti, è un cast molto variegato. Le due protagoniste sono attrici dai passati e dai trascorsi ben diversi. In Sorelle sbagliate convincono per il ruolo che interpretano. Las Biel è oramai a suo agio in personaggi così densi e oscuri – dopo i successi in The Winner -, ma a stupire è la Banks. Da attrice comica, qui brilla in un ruolo diverso dal solito in cui traspare tutta la sua bravura e la sua affabilità. Separate convincono. Insieme, sono due vere bombe pronte ad esplodere.
