Roma: trovato intero corpo donna in sacco nero a Villa Pamphili

C’è l’intero corpo di una donna nel sacco nero trovato a Villa Pamphili a circa 100 metri di distanza dal luogo del rinvenimento del corpicino senza vita di una neonata di pochi mesi. Dal sacco si vedeva sporgere il braccio della vittima.

A quanto apprende l’Adnkronos, il cadavere sarebbe in avanzato stato di decomposizione. Dal sacco nero in cui è avvolto il corpo della donna, le cui generalità sono ancora ignote, spuntava un braccio. Sarebbe stato proprio questo particolare ad attirare l’attenzione di un gruppo di sudamericani che stavano giocando a pallavolo a Villa Pamphili, quando il pallone è finito vicino a dove si trovavano i resti umani.

Non è ancora chiaro se ci sia un collegamento tra i due ritrovamenti. A quanto avrebbero riferito i sudamericani che hanno scoperto il corpo della donna allertando immediatamente la polizia, dal sacco contenente il cadavere proveniva un forte cattivo odore.

corpi a Villa Pamphili, donna e neonata entrambe di carnagione bianca

Sono entrambi di carnagione bianca i corpi della bambina di sei mesi e della donna ritrovati nel pomeriggio di oggi a Villa Pamphili. La bimba sarebbe morta più recentemente della donna, che è in evidente stato di decomposizione: da quanto si apprende, sul corpo sono già presenti insetti e altri animali. Dal sacco nero che avvolgeva la donna inoltre spuntava una garza bianca macchiata di sangue.

Verranno presumibilmente sottoposti al test del dna il corpo della bambina di circa sei mesi e il cadavere della donna ritrovati questo pomeriggio a poca distanza l’uno dall’altro a villa Pamphili, a Roma: l’esame potrà aiutare gli investigatori a risalire alla loro identità e a capire se fra le due c’è qualche legame di parentela o collegamento. Gli uomini della polizia che indagano sul duplice tragico giallo sono ancora al lavoro sul posto e al momento non escludono nessuna pista. Tra gli altri elementi al vaglio anche le telecamere di sorveglianza che puntano sulla villa.