“Nessuno vince in una guerra commerciale”. Così Kristalina Georgieva, direttrice generale del Fondo monetario internazionale in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’.
A Roma per partecipare al vertice Ue-Africa, Georgieva sottolinea che le analisi del Fmi “mostrano che un’escalation delle tensioni commerciali e l’elevata incertezza politica colpiscono la crescita e fanno salire i prezzi rimaniamo in un contesto altamente incerto”. Inoltre “gli Usa sono un attore centrale nell’economia globale, quindi un rallentamento ha ricadute ovunque”, afferma.
Per quanto riguarda l’escalation tra Israele e Iran, abbiamo visto i prezzi del petrolio salire a circa 75 dollari al barile e stiamo monitorando attentamente ogni potenziale perturbazione sui mercati”, osserva, reinviando l’impatto di questi rischi geopolitici sui dati macro al prossimo outlook globale di luglio.
