Yoga e controllo glicemico, ecco perché dovremmo praticarlo tutti. La parola alla diabetologa

È ormai risaputo e scientificamente provato che la camminata aiuta a controllare la glicemia e l’insulina.
Non è un caso che la camminata sia stata inserita anche in dei programmi di allenamento pensati per contrastare lo squilibrio di glicemia e insulina, come il programma 3P del Metodo Missori-Gelli®: pasto, passi, pesi.


Il programma 3P prevede, infatti, di praticare la camminata alla fine dei pasti, per poter meglio regolare i propri valori glicemici.  Certo, il numero di passi è da personalizzare in base al proprio biotipo, ma tutti possono utilizzare questo espediente.

In occasione della Giornata Mondiale dello Yoga che si celebra il 21 Giugno abbiamo consultato la Dottoressa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa , autrice de “La dieta per glicemia e insulina con il Metodo Missori-Gelli®”, Edizioni Lswr,  per capire come questa pratica possa essere d’aiuto per tenere sotto controllo il livello di glicemia.


Dottoressa Missori, e se si sostituisse la camminata con lo yoga?
Innanzitutto, occorre ricordare che lo yoga va sempre inserito (almeno una volta a settimana) nel proprio programma 3P per il controllo glicemico,  Inoltre, una o due volte a settimana, è possibile sostituire la camminata quotidiana con l’attività yoga
Che tipo di effetti ha praticare yoga?
E’ stato dimostrato che praticare yoga ha effetti significativi sul controllo glicemico, anche paragonato alla camminata.

Infatti lo yoga favorire il rilassamento e la gestione dello stress. E lo stress è tra le cause di glicemia e insulina non in equilibrio. 

Come dovremmo strutturare l’allenamento 3P, inserendo lo yoga e per controllare la glicemia?
Vi spiego un esempio di allenamento 3P. Occorre inserire sempre almeno una sessione di yoga a settimana. Questa pratica deve essere accompagnata da una camminata tra i 4000 e i 6000 passi al giorno. Il numero varia in base alle proprie caratteristiche e bisogni. Una o due volte a settimana si può sostituire la camminata con un’altra pratica yoga. Si può anche praticare allenamento di resistenza con i pesi/bande elastiche tra le 3 e le 5 volte a settimana. Anche in questo caso il numero delle sessioni di allenamento varia da persona a persona.

Che altri benefici ha la pratica dello yoga sull’organismo?

È indispensabile per combattere lo stress, che è anche una delle principali cause dell’aumento di peso. Inoltre, ci sono degli specifici esercizi che aiutano per il drenaggio dei liquidi.

Ci può consigliare degli esercizi per contrastare la cellulite per questa estate?

Ne consiglio due, ottimi per combattere la cellulite:

ESERCIZIO 1: Sdraiati su un tappetino e alza le gambe a 90 gradi con i piedi a martello;
Questo esercizio può sembrare molto banale ma in realtà è un potente alleato, poiché fa tenere in contrazione l’addome (facendo sciogliere i rotolini) e permette di drenare i liquidi sulle gambe.
ESERCIZIO 2:
Sdraiati, unisci la pianta dei piedi e sfarfalla con le ginocchia, muovendole su e giù.
In questo modo si attiva la circolazione nella zona dei fianchi anch’essa colpita spesso da cellulite.