Per consigli, sfoghi, per confronti su argomenti che vi stanno a cuore scrivetemi a cutronemariangela@gmail.com
“Cara Mariangela,
ho scorto dalla tua biografia che anche tu sei originaria pugliese e non appena l’ho appreso mi sono convinta a scriverti per chiederti un consiglio. Tu sai quanto in certi paesini vige ancora una mentalità retrograda che lascia poco spazio alla libertà di espressione e di azione. All’età di trentacinque anni sono una donna single e molto presa dal mio lavoro in una società che si occupa di marketing e pubbliche relazioni. In famiglia e in paese tutti mi chiedono “Ma ce l’hai un ragazzo?” “Quando ti sposi?”.
Gioia”
Gioia,
chi l’ha detto che una donna debba per forza sposarsi e mettere su famiglia per essere felice?! Hai trentacinque anni e sei ormai un’adulta. Sei libera di andare controcorrente, di vivere la vita che desideri senza dar conto a nessuno.
Se il tuo obiettivo è quello di realizzarti professionalmente, non farti problemi a perseguire la tua aspirazione. Lascia da parte i sensi di colpa nei confronti di tua madre. Se veramente tiene alla tua felicità, ti capirà. Sii fiera di te stessa perché la perseveranza, la determinazione e la passione per quello che fai o vuoi realizzare un giorno saranno la tua oasi di serenità.
Mai tradire le proprie aspirazioni, i desideri più veri, gli ideali per far contenti gli altri. Non esiste un’età determinata per sposarsi. Ogni persona ha i suoi tempi e poi chi ti assicura che il matrimonio sia fonte di soddisfazione per tutti.
Tu credi che tuoi colleghi, amici, i tuoi compaesani che hanno seguito le orme degli altri (perché così si suol fare) siano felici?! Lasciali pure sparlare! Solo tu conosci ciò che è giusto per te, tutelalo e difendilo dalle dicerie, dalle pressioni altrui, dalla falsità e dalle convenzioni. “ Diventa ciò che sei”: direbbe Nietzsche.
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