Carrefour Italia passa a NewPrinces: Rilancio del marchio GS e un nuovo colosso da 1 Miliardo




Un’operazione da 1 miliardo di euro scuote il panorama della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) italiana: Carrefour Italia passa di mano, acquisita dal gruppo NewPrinces della famiglia Mastrolia.

L’accordo, siglato tra NewPrinces Group e Carrefour Nederland B.V. e Carrefour S.A., segna un punto di svolta per la filiale italiana del colosso francese, che vede così la maggior parte dei suoi oltre 1.100 punti vendita tornare sotto il controllo italiano, con l’ambizioso obiettivo di rilanciare lo storico marchio GS.



L’operazione, che si prevede sarà finalizzata entro la fine del terzo trimestre 2025, è strategica per NewPrinces, un gruppo agroalimentare italiano con sede a Reggio Emilia, già noto per l’acquisizione di Plasmon. Con questa mossa, NewPrinces si posiziona come un attore di primo piano nel settore food-retail integrato, unendo produzione e distribuzione in un modello operativo unico.



Il valore dell’acquisizione è stimato in circa 1 miliardo di euro, di cui 400 milioni destinati agli asset immobiliari e 600 milioni alle attività operative. Il fatturato di Carrefour Italia si attestava a circa 3,7 miliardi di euro nel 2024. NewPrinces si impegna a un piano di investimenti complessivo di oltre 400 milioni di euro (precisamente 437,5 milioni) per modernizzare i punti vendita, rafforzare la competitività sul mercato e, in particolare, rilanciare il marchio GS, che era stato progressivamente dismesso sotto la gestione Carrefour.



Il ritorno di GS: un simbolo per la distribuzione italiana
Il rilancio del marchio GS è uno degli aspetti più attesi di questa operazione. GS, acronimo di Generale Supermercati, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per i consumatori italiani.



Il suo ritorno, con un posizionamento valoriale e commerciale rinnovato, promette di riaccendere l’interesse e la nostalgia per un’insegna storica, combinandola con l’innovazione e la visione strategica di NewPrinces. L’integrazione con la piattaforma logistica di NewPrinces e una solida infrastruttura sul territorio italiano permetteranno al gruppo di offrire un’offerta coerente, sostenibile e orientata alla qualità.



Per Carrefour, la cessione delle attività italiane rientra in una strategia di “semplificazione del portafoglio internazionale”, con l’obiettivo di migliorare la redditività e la generazione di cassa a livello globale. Sebbene il marchio Carrefour continuerà a essere utilizzato in Italia per un periodo transitorio grazie a un accordo di licenza, l’intento è un successivo cambio di marchio.



Angelo Mastrolia, Presidente di NewPrinces Group, ha sottolineato l’importanza di questa acquisizione come “tappa fondamentale nella traiettoria di crescita del nostro Gruppo”, evidenziando la volontà di costruire un modello sostenibile e orientato al lungo termine, con benefici concreti per clienti, dipendenti, fornitori e azionisti.



L’operazione coinvolge oltre 1.027 punti vendita (di cui 642 diretti e 385 in franchising) e un numero significativo di dipendenti, stimato in circa 10.000 diretti e 4.000 impiegati nei servizi in appalto. I sindacati hanno già espresso la necessità di un tavolo permanente con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero del Lavoro per salvaguardare l’occupazione e discutere il piano industriale.



In sintesi, l’acquisizione di Carrefour Italia da parte di NewPrinces Group segna non solo un importante cambiamento nel panorama della GDO italiana, ma anche il potenziale rilancio di un marchio storico come GS, con l’ambizione di creare un nuovo player che unisca l’esperienza industriale con una rete di distribuzione capillare e rinnovata.