In un’omelia toccante e decisa, tenutasi oggi a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV ha lanciato un forte appello contro la violenza e la guerra. Il Pontefice ha esortato i fedeli a non cedere alla “logica delle armi”, richiamando la necessità di un impegno costante per la pace.
Durante il suo discorso, il Papa ha voluto ricordare la figura di Pio XII, citando le sue storiche parole pronunciate nel pieno della Seconda Guerra Mondiale: “Mai più scempio di vite umane”. Un monito che, a distanza di decenni, risuona con drammatica attualità. Il Papa ha sottolineato come la storia insegni che la violenza genera solo altra violenza, e che la pace può essere costruita solo attraverso il dialogo e la solidarietà.
Oltre al richiamo storico, Leone XIV ha sorpreso i presenti con una profonda citazione letteraria, attingendo al patrimonio della letteratura italiana. Ha infatti invitato i fedeli a non “perdersi nella selva oscura del male”, un chiaro riferimento al celebre incipit della Divina Commedia di Dante Alighieri. Questa metafora ha voluto sottolineare il rischio di smarrire i valori morali e spirituali di fronte alle sfide e alle tentazioni del mondo contemporaneo.
L’omelia odierna si inserisce nel contesto di un Pontificato sempre più orientato a temi di giustizia sociale e pacifica convivenza, con l’obiettivo di spingere la comunità internazionale e i singoli individui a riflettere sul proprio ruolo nella costruzione di un futuro più giusto e fraterno.














