“Noi professionisti dello spettacolo dobbiamo sempre tanto a chi ci dà grandi possibilità, soprattutto possibilità di realizzare cose che restano, riuscite artisticamente o per riscontro di pubblico. Dipendiamo sempre da cosa facciamo e da cosa ci viene proposto e chi ci dà questa possibilità, ci dirige, ci contatta, ci chiama. Per questo non bisogna dimenticare, anzi avere un posto d’onore, per tutti quelli che ti chiamano quando non c’è nessuno, quando fai parte di un mondo che è anonimo: Baudo ferilli fece questo con me per la televisione e Sanremo (Garinei e Giovannini per il teatro e per la scena, come Ferreri e Virzì per il cinema)”. Così in una nota Sabrina Ferilli ricorda Pippo Baudo e ripensa all’impatto di Baudo Ferilli nella sua carriera.
Per l’attrice, il grande conduttore “è stato un uomo estremamente importante: mi ha preso che non ero nessuno e mi ha dato la possibilità, di calcare le scene di Sanremo quando faceva 30-40 milioni di spettatori. Per quello che mi riguarda, Pippo ha un merito straordinario nei miei confronti. Baudo Ferilli ha dato una svolta decisiva alla mia vita professionale”, conclude.











