E’ stato uno dei fatti di cronaca nera e giudiziaria che più hanno coinvolto l’opinione pubblica. Ora il celebre caso di Meredith Kercher diventa una serie tv – dal titolo The Twisted Tale of Amanda Knox – che racconta con uno sguardo critico tutta l’intera vicenda. Arriva su Disney+ dal 20 agosto e fin da ora è molto criticata.
Un caso giudiziario che è entrato nell’immaginario collettivo del nostro Paese e che è andato ben oltre le aule dei tribunali. La storia dell’omicidio di Meredith Kercher e quella di Amanda Knox, che dopo la condanna per il delitto è stata protagonista di un’odissea giudiziaria durata sedici anni, arriverà nel cuore dell’estate sul piccolo schermo. Sarà in versione serie televisiva distribuita negli Stati Uniti da Hulu e qui in Italia su Disney +, con il titolo di The Twisted Tale of Amanda Knox. Dopo le prime due puntate lo show proseguirà con un nuovo episodio ogni mercoledì, così come riportato dai media statunitensi.
Poco o nulla sulla trama e sugli sviluppi dello show. Tuttavia, come con i dettagli sulla trama, la serie tv non aprirà solo una parentesi sull’omicidio. Racconterà l’intera vicenda dal punto di vista di Amanda Knox che da carnefice diventa vittima e viceversa. Lo show miscela fiction e true crime. Fin da ora ha già diviso il pubblico tra estimatori e detrattori.
L’omicidio di Meredith: di cosa parla la serie tv
Prodotta da 20th Television in collaborazione con The Littlefield Company, la serie ripercorre il caso di cronaca che vide coinvolta la studentessa americana Amanda Knox, accusata nel 2007 dell’omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher a Perugia. Un evento che trasformò una storia privata in un processo sotto i riflettori, tra media internazionali, colpi di scena giudiziari e polemiche ancora oggi vive. Il progetto porta la firma di KJ Steinberg ( noto per This Is Us), creatore e executive producer, viene affiancato dalla stessa Amanda Knox e Chris Robinson con la Knox Robinson Productions.
Nel ruolo di Amanda Knox troviamo Grace Van Patten, affiancata da Sharon Horgan, John Hoogenakker, Francesco Acquaroli, Giuseppe De Domenico e Roberta Mattei. Al centro del racconto, la ricostruzione della notte del delitto e degli anni successivi: dal primo arresto, alla condanna, fino alla definitiva assoluzione della Corte di Cassazione italiana nel 2015. Un’unica condanna definitiva è stata emessa nei confronti di Rudy Guede, l’unico ad aver scontato una pena detentiva per l’omicidio.

L’omicidio di M Meredith nella cultura popolare di oggi
La vicenda ha già ispirato diverse produzioni, tra cui il documentario “Amanda Knox” realizzato da Netflix nel 2016, con testimonianze dirette della protagonista. Anche il film The Face of an Angel (del 2014) di Michael Winterbottom, tratto liberamente dal libro di Barbie Latza Nadeau, ha tratto ispirazione dal caso. Ma The Twisted Tale of Amanda Knox si propone di andare oltre la cronaca. Affronta i temi della verità processuale, della narrazione pubblica e delle conseguenze umane di una colpevolezza data troppo presto per certa.
Il true crime continua così a trovare spazio nel mondo dello streaming anche su piattaforme generaliste come Disney+, che ha già affrontato il genere con titoli come Avetrana – Qui non è Hollywood. Questo titolo è disponibile sulla piattaforma e racconta con un taglio simile gli eventi e il clamore mediatico attorno all’omicidio di Sarah Scazzi. Una scelta che dimostra come il racconto seriale dei grandi casi giudiziari non sia più riservato al documentario investigativo. Sta diventando un linguaggio narrativo in grado di mescolare cronaca, dramma e riflessione mediatica.
