Quello che non sono riuscita a dirti di Mariavittoria Isaja. Recensione

Siamo davvero certi di conoscere chi vive al nostro fianco e con il quale abbiamo deciso di condividere un pezzo della nostra esistenza? Le persone sono davvero quello che mostrano attraverso il loro status sociale, i ruoli che si ritrovano a ricoprire, il proprio lavoro, la vita sentimentale?

Queste domande ce le ritroviamo a porgere a noi stessi mettendo in discussione la propria esistenza e la rete dei propri legami dopo aver letto “Quello che non sono riuscita a dirti” di Mariavittoria Isaja, edito da Pav Edizioni nella collana Romance. Sono le stesse domande che si porrà la protagonista di questa suspense romance avvincente. Mara è una ragazza dalla vita ordinaria che inaspettatamente si ritroverà invischiata in una spirale di misteri riguardanti Sarah e John, i sui vicini dalle origini americane.

Oltre l’apparente “normalità”

Questa coppia all’apparenza sembra “normale”. Sarah è infatti una giornalista che si occupa di cronaca nera mentre suo marito è un produttore televisivo che viaggia spesso per lavoro. La coppia, in particolare Sarah, si dimostra subito molto cordiale con Mara e il suo compagno Pietro tanto da condividere insieme una vacanza sull’isola d’Elba. Ed è proprio su quell’isola che avrà luogo uno dei tre omicidi dei quali sarà sospettata la coppia americana.

Mara si ritroverà inaspettatamente ad indagare sul passato di Sarah e John lavorando a stretto contatto con un investigatore affascinante e tenebroso, Lorenzo. Tra Mara e questo uomo tenebroso si instaurerà un rapporto ambiguo, caratterizzato da una forte attrazione, l’una nei confronti dell’altra e viceversa. L’attività da collaboratrice investigativa riaccenderà in Mara una passione che aveva lasciato sopita per molto tempo, quella del giornalismo investigativo. Mentre sarà occupata nella ricerca della verità sull’identità e sul passato misterioso di Sarah e John, la protagonista di questa suspense romance dovrà fare i conti anche con sé stessa.

Si ritroverà a mettere in discussione il suo rapporto con Pietro, il suo convivente e collega di lavoro di lavoro per capire quali sono i suoi desideri e sogni veri che meritano ascolto. A farle acquisire più sicurezza in sé stessa e sulle sue capacità contribuirà anche l’incontro con l’investigatore Lorenzo. In un crescendo di eventi inaspettati, colpi di scena e verità che emergeranno il lettore si ritroverà catapultato in una storia densa di emozioni che è in grado di tenere alto il suo livello di attenzione e coinvolgimento.

Le sfumature che ci sfuggono

La scrittura di Maria Vittoria Isaja, così essenziale e ricca di dialoghi e colpi di scena ci invita a riflettere su tematiche esistenzialiste. La storia di Mara e John ci fa riflettere su quanto è impossibile conoscere bene le persone. Ci sono dettagli e sfumature che ci sfuggono e che spesso sono difficili da cogliere. Questa suspense romance ci invita anche a non lasciare che siano gli altri a decidere per il noi il nostro percorso di vita. Spetta a noi mantenere vivi i propri sogni ed impegnarci per renderli concreti.

Ancora una volta con questa lettura emozionante abbiamo conferma di quanto l’amore sia così potente da fare Luce sulla nostra esistenza e guidarci per far emergere il meglio di noi stessi. Ricca di ingredienti che rendono un romance degno di nota e personaggi ai quali sarà inevitabile affezionarsi. In esso troviamo il mistero, l’incontro che ci aiuta ad evolvere, l’amore, l’amicizia, la fame di verità. “Quello che non sono riuscita a dirti” è una storia che si legge tutto d’un fiato dal finale inaspettato e geniale che ci conferma il talento di questa promettente scrittrice.