I problemi di salute mentale colpiscono oltre un miliardo di persone a livello globale, come evidenziato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha sottolineato che l’assistenza sanitaria mentale è un diritto umano fondamentale e ha lanciato un appello per un’azione urgente.
Secondo i dati dell’OMS, circa 1 persona su 8 a livello mondiale convive con un disturbo mentale. La pandemia di COVID-19 ha esacerbato la situazione, portando a un aumento significativo dei casi di ansia e depressione.
I disturbi mentali rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale e hanno un impatto profondo non solo sugli individui, ma anche sulle famiglie e sulle comunità. La mancanza di investimenti e la stigmatizzazione che circonda la salute mentale sono tra le principali barriere che impediscono alle persone di cercare aiuto.
In un discorso tenuto a Roma, il Dott. Tedros ha rimarcato l’importanza di integrare la salute mentale nei sistemi sanitari nazionali. Ha invitato i governi e i leader mondiali a impegnarsi per aumentare i finanziamenti e migliorare l’accesso a servizi di salute mentale di qualità, che dovrebbero essere accessibili a tutti, senza discriminazioni.
“Non possiamo e non dobbiamo permettere che le persone soffrano in silenzio”, ha affermato, sottolineando la necessità di affrontare le disuguaglianze e di promuovere una cultura che valorizzi e protegga il benessere mentale.
L’OMS propone un approccio globale che include l’istruzione, la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento. Tra le soluzioni suggerite vi sono:
Aumento degli investimenti: Destinare maggiori risorse finanziarie per la salute mentale.
Formazione del personale: Formare più professionisti sanitari specializzati.
Integrazione nei servizi primari: Integrare i servizi di salute mentale nell’assistenza sanitaria di base.
Lotta alla stigmatizzazione: Promuovere campagne di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e favorire la comprensione.
Il riconoscimento della salute mentale come diritto fondamentale da parte dell’OMS rappresenta un passo importante verso la creazione di società più inclusive e sane, dove il benessere psicologico è prioritario quanto quello fisico.
