Russia-Cina : il nuovo accordo sul gasdotto Power of Siberia 2

La Russia e la Cina hanno rafforzato la loro partnership energetica con la firma di un’intesa legalmente vincolante per la costruzione del gasdotto Power of Siberia 2.

L’accordo, siglato a Pechino da Gazprom, il gigante energetico russo, rappresenta un passo cruciale per la fornitura di gas russo al mercato cinese, in rapida crescita.

Il nuovo gasdotto, la cui rotta attraverserà la Mongolia, è progettato per trasportare fino a 50 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Questa capacità si avvicina a quella del gasdotto Nord Stream che collega la Russia all’Europa. L’intesa odierna fa seguito a un accordo preliminare tra Russia e Mongolia del 2024. Inoltre, segue alla firma di un memorandum d’intesa con la Cina nel 2023.

L’espansione della cooperazione energetica con la Cina è una priorità strategica per la Russia. La Russia cerca di diversificare le sue esportazioni di gas in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche con l’Occidente. La Cina, dal canto suo, mira a garantire un approvvigionamento stabile e a lungo termine. Ciò è per sostenere il suo sviluppo economico e ridurre la dipendenza dal carbone.

L’accordo rappresenta un punto di svolta per il settore energetico globale. Inoltre, testimonia il crescente allineamento tra Mosca e Pechino in ambito economico e politico. Sebbene i dettagli finanziari dell’intesa non siano stati resi pubblici, si prevede che il progetto avrà un impatto significativo sulla geopolitica energetica mondiale nei prossimi anni.