Hamas “dichiara la propria apertura a qualsiasi idea o proposta che permetta di raggiungere un cessate il fuoco permanente. Questo include un ritiro completo delle forze di occupazione dalla Striscia di Gaza. Anche l’ingresso incondizionato di aiuti e un autentico scambio di prigionieri attraverso negoziati seri mediati da terze parti”. La realtà della situazione in Gaza coinvolge profondamente le azioni di Hamas.
La dichiarazione – riporta il Times of Israel – arriva dopo che era emerso che il gruppo Hamas aveva inviato una delegazione al Cairo per colloqui. Questo avviene nel quadro di quelli che sembrano essere sforzi più intensivi per dare impulso ai negoziati. Negli ultimi giorni, l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha tenuto colloqui per un cessate il fuoco e un accordo sugli ostaggi con funzionari di Egitto e Qatar.
Secondo quanto riportato da Israele, i mediatori sono interessati a presentare a Gerusalemme una proposta per un accordo globale. Essa ha l’obiettivo di porre fine alla guerra, un passo significativo nelle negoziazioni con Hamas.




