Successo a Tunisi per il Forum “Investment Africa 2025”



La Tunisia si afferma come Porta d’Accesso Privilegiata verso il Continente Africano.



La prima edizione del forum economico “Investment Africa 2025” si è conclusa con successo. Ha confermato la Tunisia come un hub strategico fondamentale per gli investimenti e le sinergie commerciali tra l’Italia e il continente africano. L’evento, promosso dal Delta Center, Confimprese Italia – Tunisia e la Confédération des Entreprises Citoyennes de Tunisie (CONECT), ha radunato decine di aziende italiane e tunisine. Inoltre, ha incluso istituzioni economiche e diplomatiche per esplorare nuove opportunità di collaborazione.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla partecipazione di figure di alto profilo, tra cui l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Alessandro Prunas. Durante il suo intervento, l’Ambasciatore Prunas ha ribadito il profondo legame economico tra i due Paesi. Ha enfatizzato come l’Italia riconosca il ruolo che la Tunisia può svolgere in qualità di partner strategico.

“L’Italia intende intensificare la sua presenza economica in Tunisia,” ha dichiarato Prunas. Ha ricordato che l’Italia si è confermata il secondo Paese investitore nel primo semestre del 2025, con investimenti significativi pari a 159,4 milioni di dinari tunisini (circa 47 milioni di euro). Questa diplomazia della crescita mira a consolidare ulteriormente i legami bilaterali.

Il tema centrale del forum, “Dalla porta d’accesso al partenariato: promuovere una cultura di produzione congiunta per penetrare i mercati africani”, ha evidenziato chiaramente l’obiettivo di posizionare il Mediterraneo come una piattaforma di sviluppo congiunto verso l’Africa.

Sandro Fratini, presidente del centro d’affari italo-tunisino Delta Center, ha sottolineato l’importanza di accompagnare gli operatori italiani alla scoperta del mercato locale.

La Tunisia è stata scelta per la sua posizione strategica di vicinanza all’Italia, il quadro legale favorevole per gli investimenti stranieri, i costi competitivi, la manodopera qualificata e gli accordi commerciali esistenti con l’Unione Europea. Questi fattori rendono il Paese nordafricano una porta d’accesso naturale e privilegiata verso i mercati africani. Questo include quelli coperti da accordi come il COMESA e l’AfCFTA (Area di Libero Scambio Continentale Africana).

L’agenda dell’evento è stata ricca, includendo incontri B2B mirati per facilitare lo sviluppo di solide relazioni commerciali. Inoltre, presentazioni sui vantaggi del mercato tunisino e visite sul campo a società italiane già operative in Tunisia hanno mostrato esperienze concrete di successo. Il forum si è rivolto principalmente alle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane in cerca di espansione internazionale, con un focus particolare su settori chiave come la manifattura, l’agribusiness, le energie rinnovabili, i servizi logistici innovativi e le infrastrutture.

Il successo dell’iniziativa pone le basi per la creazione di alleanze industriali e tecnologiche durature tra Italia e Tunisia. Rafforza il ruolo di quest’ultima come crocevia per gli scambi e gli investimenti diretti verso il vasto e promettente mercato africano.