Criptovalute: Nobel Johnson, ‘temo altra grande crisi come 2008 scaturita da stablecoin’.

Simon Johnson bitcoin

“Temo che accadrà una seconda grande crisi finanziaria, come quella del 2008, questa volta scaturita dalle cripto-attività, le stablecoin e altre criptovalute”. Lo dice, rispondendo al ‘Sole24Ore’, il premio Nobel per l’Economia, Simon Johnson. “Penso purtroppo che attraverseremo una fase uguale a quella degli anni 2001-2003 e 2008”, ribadisce, ricordando come “le cripto-attività siano un nuovo strato della finanza. Gli Stati Uniti hanno approvato il Genius Act che ha regolamentato le stablecoin”.

“Questo quadro normativo – illustra – ha essenzialmente creato qualcosa di molto simile ai fondi del mercato monetario” che “da un lato hanno attività presumibilmente liquide a breve termine, dall’altro lato, per le passività, hanno depositi a vista, senza però assicurazione sui depositi. Sappiamo già cosa può accadere in questa situazione: è probabile – indica il premio Nobel – che la maggior parte delle stablecoin non avrà problemi, ma alcune finiranno nei guai, le loro attività non saranno completamente al sicuro e diventeranno illiquide, sia pur per un breve periodo. Gli investitori in stablecoin inizieranno a preoccuparsi, penseranno ‘forse le cose andranno bene, forse no’. Nell’incertezza, decideranno di disinvestire e mettere i loro soldi al sicuro. E così si scatenerà una fuga, un ‘run’ da questi assets. Le fughe dai depositi delle banche mettono paura”, spiega ancora Johnson.