Zelensky al Summit UE: “Cessate il fuoco possibile, serve più pressione sulla Russia”



Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilanciato un appello cruciale alla comunità internazionale. Ha sottolineato la necessità di intensificare le misure contro la Russia. Questo è essenziale per rendere possibile un cessate il fuoco e, in ultima analisi, una pace duratura.

Arrivando al vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea a Bruxelles, Zelensky ha espresso una posizione chiara. Ha riconosciuto comunque la stanchezza e il bisogno di pace diffusi.

“Un cessate il fuoco è possibile, ovviamente. Credo che tutti noi ne abbiamo bisogno,” ha dichiarato il Presidente Zelensky, le cui parole sono state riportate dall’ANSA. Il leader ucraino ha immediatamente legato questa possibilità a una condizione non negoziabile: “Ma abbiamo bisogno di più pressione sulla Russia.”

La dichiarazione arriva in un momento cruciale. L’UE ha recentemente approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca – il 19° secondo fonti di stampa. Gli sforzi diplomatici e il sostegno militare a Kiev continuano ad essere al centro dell’agenda europea.
Zelensky ha ribadito che il Cremlino non sembra intenzionato a fermare la guerra. Pertanto, l’azione coordinata di partner come l’Europa e gli Stati Uniti è decisiva.

“Serve far pressione ‘con tutta l’Europa, con gli Stati Uniti, insieme. Facciamo pressione su Putin, per fermare questa guerra’,” ha incalzato Zelensky. Ha ringraziato al contempo l’Unione Europea per il continuo supporto, in particolare per l’approvazione delle recenti misure restrittive.

Il summit UE si concentra sulla revisione del sostegno a lungo termine per l’Ucraina. Questo include assistenza militare, programmi di addestramento e fondi per la ricostruzione. Le parole del Presidente ucraino mettono in luce la strategia di Kiev: considerare il cessate il fuoco non come un fine in sé. Piuttosto, come una fase di un processo più ampio. Questo deve essere garantito dalla massima pressione politica ed economica sulla Russia.

La linea del Presidente ucraino si allinea, dunque, con la visione di diversi leader europei e istituzioni. Questi sostengono la necessità di una “pace giusta e duratura”. Un obiettivo che, secondo Kiev e Bruxelles, non può prescindere dalla piena integrità territoriale dell’Ucraina e da garanzie di sicurezza concrete per il futuro.