Il fondatore della Eni e antagonista delle “Sette Sorelle”, Enrico Mattei, muore in un attentato-aereo a Bascapè. Le piste investigative, il potere petrolifero e le curiosità della vicenda.
Milano/Pavia. Il 27 ottobre 1962 segna una data che l’Italia non dimentica: la morte di Enrico Mattei, 56 anni, presidente dell’Eni, avvenuta in circostanze mai chiarite dopo l’esplosione – probabilmente causata da una bomba – dell’aereo privato su cui viaggiava, un Morane-Saulnier MS.760 Paris, precipitato nei pressi di Bascapè, in provincia di Pavia. Ecco Le Marche+3Wikipedia+3Observatoire Janus+3
Mattei aveva trasformato la ex Agip nell’Eni, riuscendo a sfidare le grandi compagnie petrolifere internazionali, le cosiddette “Sette Sorelle”, grazie a strategie lungimiranti: offriva ai Paesi produttori una quota del 75 % dei profitti e negoziava con URSS, Nord Africa e Medio Oriente. Wikipedia+2Encyclopedia Britannica+2
🔍 Contesto e potere
– Nato ad Acqualagna (Marche) il 29 aprile 1906, Mattei entrò nella politica democristiana dopo la Seconda guerra mondiale e guidò l’Eni dal 10 febbraio 1953 fino al giorno della sua morte, curiosamente avvenuta il 27 ottobre 1962. Wikipedia+1
– Il suo volto divenne simbolo della rinascita economica italiana nel dopoguerra, tanto da essere definito “lo Stato nello Stato”. Wikipedia+1
– Opposti gli interessi che aveva creato: dalle grandi compagnie petrolifere ai servizi segreti fino alla mafia, tutti avversari di un uomo che osava rompere monopoli e accordi internazionali esclusivi. Observatoire Janus+1
✈️ Il giorno della tragedia
Alle 18:57 il velivolo decolla dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa con destinazione Milano Linate. Pochi minuti dopo, a Bascapè (comune a sud-est di Pavia), l’aereo si schianta, uccidendo Mattei, il pilota Irnerio Bertuzzi e il giornalista statunitense William McHale. Questo tragico evento avvenne esattamente il giorno 27 ottobre 1962. Win Il Piave+1
Le prime indagini registrarono l’evento come “incidente”, ma nel corso degli anni si sono accumulate prove di sabotaggio: frammenti corrotti, tracce di esplosivo sui resti, strumenti distrutti o scomparsi, il tutto avvenuto il critico 27 ottobre 1962. First Online+1
⚠️ Teorie e misteri
Tra le piste investigative più dibattute:
- Un commando della Organisation armée secrète (OAS) francese, per vendetta riguardo all’indipendenza dell’Algeria. Wikipedia+1
- Un intervento della Cosa Nostra o della mafia italo-americana, scontenta delle politiche petrolifere di Mattei. Observatoire Janus
- Servizi segreti USA o francesi, perché Mattei minacciava l’egemonia delle grandi companies e degli alleati occidentali. Questo conflitto culminò nel drammatico 27 ottobre 1962. Wikipedia+1
Il regista Francesco Rosi portò il caso sul grande schermo nel film premiato Il caso Mattei (1972), che racconta la vita, l’attività e la morte dell’imprenditore, segnando profondamente la cultura italiana del ‘900. Wikipedia
🎖 Eredità e curiosità
- Nel 1999 il gasdotto Transmed, che connette Algeria, Tunisia e Sicilia, è stato intitolato a Enrico Mattei. Wikipedia
- Nel 2001 fu riesumato il suo corpo e quello del pilota: analisi resero evidenti tracce di esplosione. L’accaduto del 27 ottobre 1962 fu così ulteriormente avvalorato. Observatoire Janus
- La sua famosa frase: «Noi italiani siamo il gattino che arriva dove i grandi cani mangiano in un piatto. Ma qualcuno non vuole che ci sediamo».
