Roma, crollo della Torre dei Conti: un operaio ancora sotto le macerie, vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Roma: crollo della Torre dei Conti. Le parole di Mollicone: “Vigili del fuoco eroici”. La Cgil: “Ora salvare vite, poi accertare le responsabilità”. Mosca attacca l’Italia: “Crolla perché finanzia Kiev”.

Crollo ai Fori Imperiali: un operaio ancora sotto le macerie

Momenti di paura e dramma a Roma, dove un crollo parziale della Torre dei Conti, in Largo Corrado Ricci, nei pressi dei Fori Imperiali, ha travolto parte del cantiere impegnato in lavori di ristrutturazione.
Un operaio è ancora intrappolato sotto le macerie, mentre un altro è stato trasportato in codice rosso in ospedale nel crollo della Torre dei Conti a Roma.

Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso e coinvolgono decine di vigili del fuoco, compresi gli specialisti del nucleo Saf (Speleo-Alpino-Fluviale), impegnati nel difficile tentativo di raggiungere la persona rimasta all’interno della struttura.

Mollicone: “Vigili del fuoco eroici”

Sul posto anche Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, che ha espresso la sua preoccupazione per le condizioni del lavoratore intrappolato durante il crollo della Torre dei Conti a Roma:

“I vigili stanno lavorando in maniera eroica. Stanno provando un altro tentativo di accesso, anche con il drone. C’è apprensione per l’operaio rimasto sotto le macerie: preghiamo che vada tutto per il meglio.”

Prefetto Giannini: “Situazione complessa e rischio di nuovi cedimenti”

Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha confermato che i soccorsi proseguono tra enormi difficoltà:

“C’è una persona intrappolata dentro. Avevamo stabilito un contatto, ma poi c’è stato un nuovo crollo. Fortunatamente nessun vigile è rimasto ferito, ma il rischio è altissimo. Stiamo lavorando con grande cautela per salvare la persona.”

Fillea-Cgil: “Prima salvare vite, poi accertare responsabilità”

I sindacati chiedono di rafforzare la sicurezza nei cantieri, soprattutto quelli legati al Pnrr.

“Ci sarà tempo per accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità, ma questo è il momento di salvare vite e garantire le cure agli operai”, hanno dichiarato Diego Piccoli (Fillea-Cgil Roma e Lazio) e Natale Di Cola (Cgil regionale).

Secondo quanto riferito, gli operai coinvolti lavoravano in opere di ristrutturazione finanziate con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in un contesto di pericolo per il crollo a Roma della Torre dei Conti.

Crollo a Roma della Torre dei Conti

“Quanto accaduto dimostra che la sicurezza non è mai abbastanza e va rafforzata ovunque”, conclude il sindacato.

Mosca attacca: “Italia crolla perché finanzia Kiev”

Il crollo della Torre dei Conti è stato anche strumentalizzato da Mosca, che attraverso la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha pubblicato un messaggio provocatorio su Telegram.

“Finché il governo italiano sperpererà i soldi dei contribuenti, l’Italia crollerà, dall’economia alle torri.”

La diplomatica ha ricordato che l’Italia ha destinato oltre 2,5 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina, includendo sostegni militari e umanitari.

Solidarietà dal Campidoglio: “Vicini agli operai e ai soccorritori”

Anche il capogruppo di DemosSandro Petrolati, ha espresso vicinanza ai feriti e ai vigili del fuoco per il crollo a Roma della Torre dei Conti:

“Esprimo piena solidarietà agli operai coinvolti e ai vigili del fuoco prontamente intervenuti. Seguo con apprensione l’evolversi della vicenda e spero che l’operaio ancora intrappolato possa essere tratto in salvo al più presto.”

Petrolati ha chiesto una riflessione “seria e costante sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”, anche attraverso verifiche sulla stabilità degli edifici storici.

❓ FAQ

Dove è avvenuto il crollo?
A Roma, nei pressi dei Fori Imperiali, in Largo Corrado Ricci, dove è situata la Torre dei Conti.

Quante persone sono rimaste coinvolte?
Due operai: uno trasportato in ospedale, l’altro ancora sotto le macerie al momento dei soccorsi.

Chi sta operando sul posto?
I Vigili del Fuoco, con l’intervento del nucleo Saf (Speleo-Alpino-Fluviale) e droni di ricerca.

Ci sono state reazioni politiche?
Sì. Mollicone ha elogiato i vigili, la Cgil ha chiesto di rafforzare la sicurezza nei cantieri e Mosca ha rilasciato dichiarazioni polemiche.