Genova in lotta per l’industria: lavoratori Ex-Ilva, Ansaldo e Fincantieri sfilano in corteo verso l’aeroporto.

Una giornata di forte mobilitazione unitaria ha attraversato Genova. I lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano, dopo un’assemblea tenutasi in mattinata, hanno dato vita a un imponente corteo diretto verso l’aeroporto.


L’iniziativa, a cui si sono uniti in sciopero e solidarietà anche i colleghi di Ansaldo Energia e Fincantieri, ha voluto rimarcare che la vertenza siderurgica non riguarda solo un singolo stabilimento. Riguarda il destino e la difesa dell’intero tessuto produttivo genovese e nazionale.

La manifestazione è stata aperta da uno striscione eloquente: “Genova in lotta per l’industria”. Partiti dai cancelli di Cornigliano, i lavoratori dell’ex Ilva hanno raggiunto Piazza Massena. Qui si sono uniti ai presidi dei dipendenti di Ansaldo Energia, anch’essi in sciopero per le proprie vertenze. Inoltre, si è unita una nutrita delegazione di Fincantieri.

Dai sindacati è emersa una richiesta netta e perentoria al Governo. Vogliono risposte chiare e concrete sul futuro della siderurgia e dell’industria. Si chiede un coinvolgimento diretto della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Denunciano l’assenza di segnali e lo stallo che alimenta i timori di una progressiva chiusura dei siti del Nord.

Il sindacato ha espresso forti critiche verso il piano del Ministro delle Imprese di puntare sul “ciclo corto” per l’acciaio. Questo è ritenuto un progetto che, se non modificato, rischia di portare alla “chiusura definitiva dei siti del Nord”. Inoltre, potrebbe portare a una “dismissione” di fatto della fabbrica.

I delegati hanno sottolineato come la protesta non sia fine a sé stessa. Essa rappresenta una vera e propria “sfida al Governo” per difendere il lavoro e la produzione. I lavoratori hanno ribadito la loro stanchezza dopo anni di ammortizzatori sociali e “formazione finta.” Affermano che, in assenza di risposte adeguate, la mobilitazione è destinata a radicalizzarsi.

Il corteo ha paralizzato il traffico in diverse aree della città. In particolare nel ponente genovese, lungo la via Cornigliano e in prossimità dell’aeroporto. Ciò ha evidenziato il forte impatto della protesta.

I sindacati hanno annunciato che la mobilitazione odierna, che per l’ex Ilva è la seconda giornata di sciopero, potrebbe non essere l’ultima. Confermano la volontà di proseguire la lotta finché non arriveranno garanzie precise e impegni tangibili per la salvaguardia degli stabilimenti e dei posti di lavoro.