Le tensioni tra Russia e Ucraina hanno registrato un nuovo picco questa notte. Le forze di difesa aerea russe sono state impegnate a respingere un massiccio attacco di droni ucraini. Questi erano diretti verso diverse regioni del Paese, inclusa Mosca.
Il Ministero della Difesa russo ha comunicato di aver abbattuto complessivamente 45 droni nel corso dell’operazione notturna.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, l’ondata di attacchi ha preso di mira diverse aree, incluse le immediate vicinanze della capitale russa. Nonostante il bilancio totale di 45 abbattimenti, il Ministero ha specificato che quattro dei velivoli senza pilota sono stati intercettati e distrutti sul territorio della Cecenia. Questa è una regione storicamente sensibile.
Al momento, le autorità russe non hanno fornito dettagli precisi su eventuali danni a infrastrutture civili o militari né su possibili vittime. Si sono limitati a dichiarare il successo delle operazioni di difesa aerea. L’episodio si inserisce in una serie di attacchi con droni che l’Ucraina ha intensificato contro obiettivi russi, spesso in risposta ai bombardamenti che colpiscono il suo territorio.
Questo ennesimo attacco sottolinea la crescente capacità dell’Ucraina di colpire obiettivi in profondità nel territorio russo. Mostra anche il continuo stato di allerta delle difese aeree di Mosca. La situazione resta estremamente tesa, con il conflitto che continua a manifestare momenti di grave recrudescenza anche lontano dalle linee del fronte.
