Controcanto di Natale di Federica Bosco. Recensione

Ci sono storie ambientate nel periodo natalizio che rimangono impresse nella nostra memoria perché fonti di insegnamenti preziosi. “Controcanto di Natale” di Federica Bosco, edito da Newton Compton è una storia che appartiene a questa categoria.

Una Grinch dei giorni odierni

Riflessiva ed emozionante non risparmia suspense, sorrisi e colpi di scana al lettore che si immerge a pieno tra le sue pagine tanto da rimanerne coinvolto. Questo libro che si legge tutto d’un fiato ha come protagonista Filippo, un imprenditore cinquantenne, single e preso solo ed unicamente dalla sua carriera. È un “Grinch dei nostri tempi”. Odia il Natale perché lo considera una festività di poco conto che non merita attenzione e spreco di tempo tra feste in famiglia e regali da fare.

Preferirebbe trascorrere le festività al lavoro piuttosto che con la sua famiglia di origine alla quale inventa sempre una scusa per non partecipare alla cena della Vigilia di Natale. Cinico e manipolatore non ha contatti sociali se non di lavoro o con donne conosciute su Tinder. Ed è proprio durante la Vigilia di Natale del 2025 che ritrova solo nella sua casa lussuosa piena di comfort di ogni genere, ma priva di un’anima che si ritrova a chattare svogliatamente su Tinder con una tipa che poi invita a casa sua.

Un incontro natalizio che non risparmia sorprese

Si presenta così al suo cospetto una tipa minuta che sembra un folletto vestita di colori vivaci e ai piedi degli anfibi viola con al seguito un minaccioso mastino napoletano. Lei è Laura ed Emilio è il suo fedele cane. Si ritroveranno inaspettatamente a raccontarsi le proprie esistenze. Per la prima volta Filippo si sentirà a suo agio in compagnia di una donna con la quale non avrà paura di sentirsi giudicato nel rivelarle alcuni particolari e segreti della sua vita come quello di aver rubato il progetto di realizzare la sua azienda di e- commerce ai suoi due migliori amici con i quali in principio la stava avviando.

In quarantotto ore è influenzato positivamente dalla vicinanza di Laura così diversa dalle donne che è sempre stato abituato frequentare, si ritroverà a rivoluzionare la propria esistenza tentando di riparare a tanti errori commessi nei confronti di quelle persone che avrebbero meritato da parte sua comprensione e umanità.

Una celebrazione degli incontri che ti cambiano la vita

“Controcanto di Natale” è una celebrazione del potere di certi incontri inaspettati che aiutano a far cambiare senso e direzione alla propria esistenza. Sono incontri che lasciano un segno indelebile e ci fanno da specchio consentendoci di rintracciare parti del nostro essere che meritano accettazione e perdono. Quella che si consolida in poco tempo tra Filippo e Laura, apparentemente così diversi, si nutre di empatia, rispetto reciproco, dialogo autentico e soprattutto sospensione del giudizio.

La Bosco con questa favola di Natale ci fa sognare ad occhi aperti e ci infonde speranza nei confronti del potere dell’Amore in grado di farci diventare persone migliori. Un altro insegnamento che si coglie è che il dolore non va raggirato ma affrontato se no rischia di trasformarsi in una continua sofferenza che repressa rischia di farci diventare persone ciniche e aride nei confronti degli altri e dell’amore che bussa alla nostra porta quando meno ce lo aspettiamo e quando meno credevamo in esso. Ancora una volta Federica Bosco ha scritto una storia che emoziona e che vale la pena leggere a Natale e non solo.

Guarda ml mio reel sul libro

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