Il presidente degli Emirati: “Residenti parte della nostra famiglia, non siamo una preda facile”
La crisi in Medio Oriente continua ad aggravarsi e coinvolge sempre più Paesi della regione. Per la prima volta dall’inizio dell’operazione militare congiunta di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, ha parlato apertamente di “tempo di guerra”.
La dichiarazione, riportata dal quotidiano israeliano Haaretz, rappresenta uno dei segnali più forti arrivati finora dal Golfo sulla gravità della situazione.
Il messaggio agli Emirati e ai residenti
Nel suo intervento, il leader emiratino ha voluto lanciare un messaggio di unità e determinazione alla popolazione.
«Adempiremo al nostro dovere nei confronti del nostro Paese, del nostro popolo e dei residenti, che fanno parte della nostra famiglia», ha dichiarato bin Zayed.
Gli Emirati Arabi Uniti ospitano milioni di lavoratori e professionisti stranieri provenienti da tutto il mondo, che rappresentano una parte fondamentale della società e dell’economia del Paese.
“Non siamo una preda facile”
Il presidente emiratino ha poi sottolineato la capacità di resistenza del Paese di fronte alle crescenti tensioni regionali.
«Non siamo una preda facile. Abbiamo la pelle spessa e la carne dura», ha affermato.
Le parole di Mohamed bin Zayed arrivano mentre l’intera regione del Medio Oriente vive uno dei momenti più delicati degli ultimi anni.
Cresce la tensione nel Golfo
Il conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele sta generando timori di un possibile allargamento della crisi a livello regionale.
I Paesi del Golfo, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, stanno monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione, mentre crescono le preoccupazioni per possibili attacchi missilistici o destabilizzazioni nell’area.
La stabilità del Golfo Persico è infatti cruciale non solo per la sicurezza regionale ma anche per l’economia globale, in particolare per il commercio energetico.
Un appello alla resilienza
Le dichiarazioni di bin Zayed rappresentano anche un messaggio politico e strategico: rassicurare cittadini e residenti, ma allo stesso tempo dimostrare che il Paese è pronto a difendere i propri interessi.
In un momento di forte instabilità internazionale, gli Emirati ribadiscono così la volontà di mantenere sicurezza, stabilità e coesione nazionale.












