Il decimo giorno della rassegna iridata in Nord America si chiude lasciando dietro di sé verdetti pesanti, valanghe di gol e una clamorosa pagina di storia calcistica. Tra conferme di forza assoluta, rimonte al cardiopalma e favole inaspettate, la seconda giornata dei gironi E ed F ha regalato novanta minuti di pura adrenalina.
Se vi siete persi le partite dei Mondiali 2026 ieri, ecco il riassunto completo di quello che è successo sul rettangolo verde nei quattro match andati in scena tra la serata e la notte italiana.
Uragano Orange a Houston: Olanda-Svezia 5-1
Ad aprire il ricchissimo programma del sabato ci ha pensato il big match tutto europeo del Gruppo F all’NRG Stadium di Houston. Le premesse parlavano di un’Olanda contratta dopo il pareggio al debutto contro il Giappone, opposta a una Svezia sulle ali dell’entusiasmo. La risposta sul campo degli uomini di Ronald Koeman, però, è stata semplicemente devastante.
La nazionale oranje ha letteralmente travolto i gialloblù guidati da Graham Potter con un perentorio 5-1. La partita ha vissuto sull’asse ispiratissimo composto da Denzel Dumfries, autore di due assist al bacio, e da un attacco a tratti incontenibile. A fare la voce grossa sono stati Brian Brobbey e Cody Gakpo, entrambi firmatari di una splendida doppietta. Il sigillo finale di Summerville ha poi completato la festa olandese, rendendo del tutto inutile la rete della bandiera svedese siglata da Elanga.
La curiosità da record: La seconda rete della serata di Cody Gakpo è entrata direttamente nella storia del torneo. L’attaccante olandese ha infatti firmato il gol numero 100 di questa edizione dei Mondiali 2026. Un traguardo simbolico che certifica la straordinaria prolificità della prima rassegna iridata a 48 squadre.
Germania di carattere: rimonta e pass per i sedicesimi
Al BMO Field di Toronto, la Germania di Julian Tuchel ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie contro una coriacea e fisica Costa d’Avorio, vincendo alla fine per 2-1 e strappando con un turno d’anticipo la qualificazione matematica ai sedicesimi di finale.
Gli ivoriani erano riusciti a imbrigliare la manovra tedesca, passando addirittura in vantaggio e spaventando non poco i quattro volte campioni del mondo. La reazione della Germania, tuttavia, è arrivata con la forza del collettivo. L’eroe assoluto della serata è stato Denis Undav: l’attaccante ha preso per mano la squadra siglando una clamorosa doppietta. La rete decisiva, arrivata in pieno recupero al 94° minuto, ha fatto esplodere la panchina tedesca, regalando i 3 punti necessari per blindare il passaggio del turno. (Fifa)
I risultati dei Mondiali 2026 ieri nella notte: l’impresa leggendaria di Curaçao
Mentre l’Europa dormiva, i campi oltreoceano hanno continuato a produrre storie incredibili. Nel secondo match del Gruppo E giocato a Kansas City, l’Ecuador non è andato oltre lo 0-0 contro la piccolissima selezione di Curaçao. Un risultato che sulla carta appare come un passo falso per i sudamericani, ma che racconta una favola sportiva monumentale.
Curaçao ha conquistato il suo primo, storico punto in un Mondiale di calcio, e il merito assoluto va al suo portiere, il veterano Eloy Room. L’estremo difensore ha eretto una vera e propria muraglia umana, compiendo ben 15 parate decisive nell’arco dei novanta minuti. Si tratta del record assoluto di salvataggi in una singola partita nella storia recente della Coppa del Mondo.
A chiudere il quadro, alle 6:00 del mattino italiane, è andata in scena a Monterrey la sfida del Gruppo F tra Tunisia e Giappone, un match storico essendo la partita numero 1000 nella storia dei Mondiali. Il campo ha emesso un verdetto insindacabile: i Blue Samurai hanno dominato vincendo per 4-0. Una doppietta del solito implacabile Ayase Ueda, unita ai sigilli di Daichi Kamada e Junya Ito, ha regalato tre punti d’oro ai giapponesi, condannando la Tunisia all’eliminazione.
Il riepilogo delle partite di ieri
Ecco uno specchietto rapido con tutti i risultati e i marcatori delle sfide disputate:
| Partita | Risultato | Gruppo | Marcatori principali / Note |
| Olanda – Svezia | 5 – 1 | F | Brobbey (2), Gakpo (2), Summerville (O); Elanga (S) |
| Germania – Costa d’Avorio | 2 – 1 | E | Undav (2, G); autorete (C) |
| Ecuador – Curaçao | 0 – 0 | E | 15 parate record di Eloy Room (Curaçao) |
| Tunisia – Giappone | 0 – 4 | F | Ueda (2), Kamada, J. Ito |
I giochi nei gironi E ed F rimangono apertissimi per i piazzamenti d’onore, ma i verdetti di ieri parlano chiaro: l’Olanda è tornata a fare paura, la Germania sa soffrire e vincere, mentre le piccole nazioni sono pronte a vendere carissima la pelle. (Risultati)

