Belgio show ai Mondiali: poker agli Stati Uniti e quarti di finale conquistati

Giocatori del Belgio festeggiano un gol.

E’ un Belgio in formato prime quello che ha avuto la meglio contro gli Stati Uniti. Gli uomini di Rudi Garcia sono entrati fra i migliori otto ed ora aspettano la Spagna

E’ stata una partita caratterizzata da mille polemiche per la squalifica tolta a Balogun, ma alla fine a parlare è sempre il campo e il Belgio finalmente sta dimostrando tutta la sua qualità. I Red Devils nelle passate edizioni della competizione iridata (e non solo) hanno sempre fatto molta fatica non confermando le aspettative della vigilia. Ora la situazione sembra cambiata e i quarti di finale confermano che finalmente parliamo di una squadra pronta ad arrivare fino in fondo.

Il poker agli Stati Uniti permette agli uomini di Rudi Garcia non solo di mandare un segnale importante alle avversarie in ottica vittoria finale, ma anche di regalarsi un quarto di finale davvero importante contro la Spagna, che nella serata di ieri ha avuto la meglio sul Portogallo nel recupero. Per gli USA il rammarico di essere incappati in una partita storta e non è da escludere che le polemiche di questi giorni hanno avuto un peso importante. La questione Balogun ha condizionato e non poco il tutto tanto che il Belgio, in caso di sconfitta, era pronto a fare ricorso visto che il giocatore è partito dall’inizio.

Il Belgio ai quarti di finale: Stati Uniti ko

Come detto in precedenza, Pochettino ha deciso di schierare dall’inizio Balogun nonostante le diverse polemiche. Nel Belgio, invece, Rudi Garcia ha dato fiducia alla solita formazione con de Ketelaere come falso nove mentre Lukaku ancora in panchina.

Primo tempo: show di de Ketelaere per il Belgio

Partono forte gli uomini di Rudi Garcia che prendono il controllo del match sin dai primi minuti e trovano il vantaggio al nono con de Ketelaere, che a porta vuota dopo l’assist di Raskin firma l’1-0. Un vantaggio che permette al Belgio di poter controllare il match nonostante al 21′ la perdita di Onana per infortunio. Gli Stati Uniti provano una reazione con la punizione vincente di Tillman al 31′ (decisiva una deviazione), ma gli avversari sono in giornata di grazia e ancora de Ketelaere firma di testa la doppietta al 33′ mandando all’intervallo i suoi in vantaggio sul 2-1. Per gli americani in entrambi i gol presi la difesa non è stata impeccabile.

Secondo tempo: crollo Stati Uniti, dominio Belgio

Nella ripresa Pochettino prova a cambiare, ma la sua difesa ancora una volta sbaglia e il Belgio ne approfitta. Al 57′ Freese viene colto fuori posizione e, nel tentativo di chiudere su de Ketelaere, serve Vanaken, che dai 35 metri insacca e firma il 3-1. Sul doppio vantaggio il Belgio controlla il match senza particolari rischi. Anzi riesce anche a trovare il poker con una conclusione di Lukaku in pieno recupero. Finisce 4-1 per gli uomini di Rudi Garcia che legittimano il passaggio del turno.

Ai quarti di finale la Spagna

Per il Belgio forse la migliore partita di questa stagione con un poker che lancia un messaggio molto chiaro agli avversari. La speranza è quella di potersi confermare anche in futuro anche se c’è la consapevolezza di avere di fronte una squadra molto ostica come la Spagna. Un banco di prova per gli uomini di Rudi Garcia davvero interessante e vedremo a Los Angeles cosa succederà.

Termina qui, invece, il cammino degli Stati Uniti. Una serata storta forse anche dovuta alle polemiche dei giorni scorsi per la questione Balogun. Dai prossimi giorni si penserà al futuro e anche alla possibilità di cambiare la guida tecnica visto che Pochettino potrebbe decidere di lasciare per tornare alla guida di un club.

Il tabellino del match

Stati Uniti-Belgio 1-4

Marcatori: 9′ de Ketelaere, 31′ Tillman (S), 33′ de Ketelaere, 57′ Vanaken, 93′ Lukaku R.

Stati Uniti (3-5-2): Freese; Freeman, Richards, Ream; Dest (46’ Reyna), Adams (72’ Pepi), McKennie, Tillman, Robinson (92′ Arfsten); Pulisic (59’ Berhalter), Balogun (92′ Wright). A disposizione: Turner, Brady, Aaronson, McKenzie, Robinson, Scally, Trusty, Weah, Wright, Zendejas. All. Pochettino

Belgio (4-3-3): Courtois; Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper; Tielemans, Onana (21’ Vanaken), Raskin (89’ Witsel); Lukebakio (67’ Doku), De Ketelaere (67’ Lukaku), Trossard (89’ Saelemaekers). A disposizione: Lammens, Penders, Debasta, de Bruyne, de Winter, Fernandez-Pardo, Meunier, Moreira, Syes, Tehate. All. Rudi Garcia

Arbitro: Adham Mohammad Tumah Makhadmeh (Giordania)

Note: Ammoniti: McKennie, Tillman (U). Angoli: 3-5 per il Belgio. Recupero: 6′ p.t.; 4′ s.t.

Il programma, i risultati e i marcatori degli ottavi di finale

Di seguito i risultati e il programma degli ottavi di finale:

Canada-Marocco 0-3 (50′, 82′ Ounahi, 90’+8 Rahimi)
Paraguay-Francia 0-1 (70′ rig. Mbappe)
Brasile-Norvegia 1-2 (79′, 90′ Haaland (N), 90’+10 rig. Neymar)
Messico-Inghilterra 2-3 (36′, 38′ Bellingham (I), 42′ Quinones, 60′ rig. Kane (I), 69′ rig. Jimenez)
Portogallo-Spagna 0-1 (91′ Merino)
USA-Belgio 1-4 (9′, 33′ de Ketelaere, 31′ Tillman (S), 57′ Vanaken, 93′ Lukaku R.)
Argentina-Egitto (martedì 7 luglio ore 18:00)
Svizzera-Colombia (martedì 7 luglio ore 22:00)

Gli accoppiamenti ai quarti di finale

Francia-Marocco
Spagna-Belgio
Norvegia-Inghilterra
Argentina o Egitto-Svizzera o Colombia