Anno III • Numero 245
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Rototom Sunsplash 2026, il reggae europeo torna a Benicàssim

Pubblico al Lion Stage del Rototom Sunsplash 2026 a Benicàssim

Dal 16 al 22 agosto la città spagnola ospita la 31ª edizione del festival: Major Lazer Soundsystem, Shenseea, Protoje e le grandi voci del roots reggae

Benicàssim torna a trasformarsi nella capitale europea del reggae. Dal 16 al 22 agosto 2026, la località della Comunità Valenciana ospiterà la 31ª edizione del Rototom Sunsplash 2026, uno degli appuntamenti musicali e culturali più importanti del panorama internazionale.

Il motto scelto per quest’anno, “The Place to Be”, sintetizza l’identità di un evento che non vuole essere soltanto un festival musicale. Rototom Sunsplash è infatti una vera città temporanea, costruita intorno alla musica, alla condivisione, al dialogo tra culture e alla sostenibilità.

L’apertura è fissata per il 16 agosto con una nuova Welcome Party. Il programma principale dei concerti entrerà invece nel vivo dal 17 al 22 agosto. Per una settimana, migliaia di persone provenienti da numerosi Paesi raggiungeranno la costa spagnola per assistere a concerti, incontri, dibattiti, laboratori e attività dedicate anche alle famiglie.

Non perdere l’occasione di vivere l’esperienza unica del Rototom Sunsplash 2026, un evento che celebra la musica e la cultura in un’atmosfera indimenticabile.

Rototom Sunsplash 2026, una line-up tra tradizione e innovazione

La programmazione musicale del Rototom Sunsplash 2026 racconta le diverse anime del reggae. Accanto alle radici giamaicane trovano spazio dancehall, dub, ska, sonorità elettroniche e contaminazioni urbane provenienti da tutto il mondo.

Tra i nomi più attesi figurano Major Lazer Soundsystem, pronti a portare sul palco un’esplosiva combinazione di elettronica, dancehall e moombahton. La scena contemporanea giamaicana sarà rappresentata anche da Shenseea, una delle artiste più influenti della nuova generazione, e da Protoje, interprete centrale del movimento reggae revival.

Il festival conserva però un legame molto forte con la dimensione spirituale e sociale del roots reggae. Nel programma compaiono artisti come Alpha Blondy, Luciano e Queen Omega, affiancati da gruppi e interpreti che hanno contribuito a custodire la tradizione del genere.

Sono attesi anche The Itals, Israel Vibration, Bushman e Twinkle Brothers. La loro presenza permetterà al pubblico più giovane di entrare in contatto con una storia musicale che, fin dalle origini, ha raccontato resistenza, identità, disuguaglianze e speranza.

Dai The Skatalites al tributo a Lee “Scratch” Perry

Il viaggio nelle radici della musica giamaicana proseguirà con The Skatalites insieme ad Alpheus, oltre che con Macka B e Hollie Cook. Il cartellone comprende inoltre un progetto dedicato a Lee “Scratch” Perry, produttore e sperimentatore che ha cambiato profondamente il linguaggio del reggae e del dub.

Tra gli artisti annunciati figura anche Omar Perry, figlio del leggendario musicista giamaicano. Il tributo rappresenterà uno dei momenti più significativi della manifestazione, facendo dialogare memoria e innovazione.

La componente dancehall sarà affidata a protagonisti internazionali come Mr Vegas, Charly Black, Bamby e Tony Matterhorn. Non mancherà King Addies, nome storico della cultura sound system.

Spazio anche all’Italia con il dj e produttore Kybba, protagonista della chiusura del Sun Stage. Il suo stile combina dancehall, ritmi afro-caraibici ed elettronica, rivolgendosi a un pubblico internazionale e trasversale.

I palchi del Rototom Sunsplash

Il cuore musicale del festival sarà distribuito tra diversi palchi e aree specializzate. Il Sun Stage accoglierà i principali concerti, mentre il Lion Stage darà visibilità a una programmazione più ricercata e alle nuove proposte internazionali.

La DanceHall sarà il punto di riferimento per dj, ballerini e sound system. La Dub Academy accompagnerà invece il pubblico in un viaggio tra bassi profondi, sonorità analogiche e sperimentazione.

In quest’area sono attesi collettivi come King Earthquake, Blackboard Jungle e Omega Nebula. Jamkunda Stage completerà l’offerta con ritmi africani, contaminazioni globali e progetti capaci di collegare musica, danza e cultura.

In totale sono previste oltre cinquanta nuove proposte artistiche. Il programma comprende anche artisti provenienti dalla Spagna e dall’America Latina, tra cui Pure Negga e Andres Cotter, oltre al progetto “A Tango-Reggae Soundclash”.

Il cartellone si estende inoltre alle sonorità urbane e contemporanee con nomi come Greentea Peng, Lia Kali e Lady Leshurr. Il risultato è un festival che continua a evolversi senza perdere il legame con la propria identità originaria.

Non solo concerti: cultura, incontri e benessere

Il Rototom Sunsplash si sviluppa su un’area di oltre 130 mila metri quadrati. L’esperienza quotidiana non si limita ai concerti serali, ma comprende incontri pubblici, workshop, mercatini, attività artistiche, sport e percorsi dedicati al benessere.

La programmazione culturale affronta temi sociali, ambientali e internazionali. Il pubblico può partecipare agli appuntamenti del Forum Sociale, agli incontri di Reggae University e alle attività dedicate alla cultura africana.

Il festival riserva particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti. Sono previsti spazi educativi, laboratori creativi e aree urbane nelle quali i ragazzi possono partecipare ad attività sportive e artistiche.

Questa impostazione ha permesso al Rototom di diventare un appuntamento intergenerazionale. Non si rivolge soltanto ai giovani appassionati di musica, ma anche alle famiglie e a chi cerca una vacanza culturale sulla costa mediterranea.

SunBeach e il campeggio, una città aperta sul Mediterraneo

Uno degli elementi caratteristici del festival è SunBeach, lo spazio allestito sulla spiaggia di Gurugú. L’area è collegata al recinto principale attraverso un servizio di autobus e propone musica, attività gratuite e momenti di relax durante il giorno.

Il campeggio organizzato rappresenta una vera città temporanea. Sono disponibili servizi igienici, assistenza sanitaria, punti di ristoro, cucine comunitarie, acqua potabile e strutture accessibili alle persone con disabilità.

L’ampia offerta di servizi consente al pubblico di vivere l’intera settimana all’interno dell’atmosfera del festival, alternando concerti, spiaggia, incontri e attività ricreative.

L’impegno del Rototom per la sostenibilità

La sostenibilità rappresenta da anni uno dei pilastri del Rototom Sunsplash. Gli organizzatori promuovono la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti e l’impiego di materiali compostabili.

Il percorso ambientale è stato rafforzato nel 2024 con l’introduzione di generatori fotovoltaici. Questi sistemi hanno contribuito a ridurre il consumo di combustibili fossili e le emissioni prodotte da alcune attività del festival.

A questa strategia si affiancano punti di distribuzione gratuita dell’acqua potabile e iniziative per sensibilizzare i partecipanti. La gestione di un evento frequentato da migliaia di persone resta complessa, ma il festival prova a trasformare la sostenibilità in una pratica concreta.

Un festival nato in Italia e diventato internazionale

Il Rototom Sunsplash conserva un legame profondo con l’Italia. Il festival nacque nel 1994 a Gaio di Spilimbergo, in provincia di Pordenone, come progetto indipendente dedicato alla musica reggae.

Dopo diverse edizioni organizzate in Friuli-Venezia Giulia, nel 2010 la manifestazione si trasferì a Benicàssim. La nuova sede ha permesso al progetto di crescere, rafforzando la propria dimensione internazionale.

Oggi il Rototom è considerato un punto di riferimento non soltanto musicale, ma anche culturale. Nel corso della sua storia ha ottenuto riconoscimenti legati alla promozione della pace e della non violenza, compreso il patrocinio dell’Unesco ricevuto nell’ambito delle iniziative dedicate alla cultura di pace.

La 31ª edizione vuole quindi confermare questa vocazione. Dal 16 al 22 agosto 2026, Benicàssim non sarà soltanto il luogo nel quale ascoltare alcuni dei principali protagonisti del reggae mondiale. Sarà, ancora una volta, uno spazio di incontro tra generazioni, culture e linguaggi differenti.

Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del Rototom Sunsplash e nella presentazione ufficiale della line-up 2026.