Anno III • Numero 245
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Mondiali Scherma, l’Italia chiude con un oro: il fioretto femminile conquista il titolo iridato

Alcune ragazze con la tuta da scherma

Mondiali Scherma, si chiude nel migliore dei modi l’esperienza degli azzurri alla competizione con l’oro conquistato nel fioretto femminile. I dettagli

I Mondiali di scherma per l’Italia si chiudono nel migliore dei modi. Dopo la doppietta nella prova individuale con Favaretto oro ed Errigo argento, le azzurre nella gara a squadre partivano sicuramente con i favori del pronostico. Ma confermarsi in una competizione non è mai facile. Ed alla fine è stato realmente così. Il cammino non ha presentato particolari ostacoli per le ragazze italiane almeno fino alla finale quando gli Stati Uniti (sconfitti 45-29) si sono rivelati un avversario molto più ostico di quello che può dire il punteggio.

Una sfida che ha visto allungare e prevalere l’Italia solamente nel finale. Di certo la forza del fioretto azzurro è indiscutibile. L’oro nella prova a squadra maschile rappresentava una sorta di conferma su come in questa specialità si sta lavorando bene su entrambi i fronti. E le ragazze hanno deciso di chiudere in bellezza una manifestazione che ha visto la nostra Nazionale prendersi il primo posto del medagliere oltre che una prova importante in ottica Olimpiadi 2028.

Inutile nasconderci sul fatto che la scherma prima del Covid aveva vissuto forze il momento più difficile dopo il dominio in passato. Ma c’è stata la volontà di mettersi in gioco e prendersi dei rischi puntando sui giovani e l’esempio di Martina Favaretto è la conferma di come si sia lavorato molto bene anche se in questo momento non la strada per Los Angeles è molto lunga. La sensazione è che comunque l’Italia non ha alcuna intenzione di abbassare l’asticella.

Il movimento della scherma continuerà nel corso delle prossime stagioni a continuare sulla strada che va ormai avanti da diverso tempo. Si proveranno ad ottenere conferme in ottica Olimpiadi. L’obiettivo è quello di presentarsi a Los Angeles nel migliore dei modi per portare un bottino importante e dare un segnale importante anche sul percorso da fare se si vuole sognare in grande.

Mondiali Scherma, le ragazze del fioretto sono d’oro: battuti gli Stati Uniti

Un cammino per le azzurre che non ha incontrato particolari problemi in generale visto che nessuna delle avversarie ha raggiunto quota 30. Ma se le sfide precedenti erano state controllate con maggiore facilità dalle italiane, la finale contro gli Stati Uniti è stata una gara molto tirata. La pressione di essere le grandi favorite si è sicuramente sentita sulle spalle delle nostre ragazze che hanno iniziato un po’ al rallentatore con le americane che nei primi cinque assalti si sono trovati anche in svantaggio di cinque punti.

Poi la svolta c’è stata con Arianna Errigo al sesto assalto. Un parziale di 12-5 per l’azzurra che, non solo ha permesso alle azzurre di annullare il gap con le americane, ma di mettere in discesa la sfida visto il 30-26 che ha portato a casa prima degli ultimi tre assalti. Un momento cruciale in cui la sua esperienza rispetto alla Scruggs ha fatto sicuramente la differenza. Era il classico momento dell’ora o mai più considerato il vantaggio e la possibilità da parte delle statunitensi di gestire la situazione.

Ma il netto dominio di Arianna ha messo la sfida in discesa. Le avversarie, infatti, da quel momento non hanno avuto la capacità di reagire nei successivi assalti. Una situazione che ha permesso alle azzurre non solo di mantenere il vantaggio, ma anche di allungare. Il 15-3 delle ultime tre sfide racconta molto su come le azzurre hanno gestito la parte finale della gara. Ricordiamo che in pedana sono salite la Cristino, Errigo e Favaretto mentre la Batini non ha trovato spazio da riserva, ma c’è anche del suo merito in questo bellissimo risultato.

Ora il grande dubbio resta sulla prima fase della gara. Difficoltà dovuta all’emozione e anche ad avversarie che hanno fatto di tutto per mettere in difficoltà l’Italia o magari una sorta di gestione da parte delle stesse fiorettiste. Le gare a squadre sono molto lunghe e il rischio di dover fare i conti con la stanchezza nella parte finale della gara è assolutamente alto.

Di certo l’Italia ha dimostrato ancora una volta la sua forza. Parliamo di una Nazionale che in passato ha scritto pagine di storia e si continuerà a farlo anche nel corso dei prossimi anni. La squadra c’è e, soprattutto, il ricambio generazionale sembra essere quello giusto.

Mondiali Scherma, Italia assoluta protagonista

L’Italia è stata sicuramente assoluta protagonista ai Mondiali di scherma vincendo il medagliere con 8 podi (4 ori e 4 argenti). Un bottino che con il senno di poi poteva essere sicuramente migliore. Qualche rammarico nella spada femminile e nel fioretto donne resta, ma di certo non si può chiedere di più ad una squadra capace di migliorare quanto conquistato solo un anno fa dove si era fermata a 6 medaglie così suddivise: 2 ori e 4 bronzi.