Anno III • Numero 245
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Volley, l’Italia femminile piazza il tris agli Europei: battuta anche la Svezia

L'Italia femminile di volley esulta

Volley, l’Italia femminile continua il percorso netto agli Europei. Terza vittoria consecutiva per Danesi e compagne. Ora c’è la Slovacchia. Il resoconto del match

GOTEBORG (SVEZIA) – Prosegue il cammino da imbattute e senza set persi per l’Italia femminile di volley agli Europei. Dopo le vittorie nette contro Croazia e Montenegro, le ragazze di coach Velasco si sono ripetute contro le padroni di casa della Svezia. Un 3-0 (25-18 25-23 25-14) che non racconta pienamente quanto visto in campo soprattutto nel primo e nel secondo set dove le avversarie hanno provato a mettere in difficoltà le azzurre.

In particolare nel secondo set la Svezia si è trovata avanti anche sul 20-22. Ma in questo momento l’Italia è stata brava a non disunirsi e a rimettere in campo la qualità sia in difesa che in attacco ribaltando la situazione con pazienza e mettendo praticamente il match in discesa. Nel terzo, infatti, le padroni di casa hanno subìto una sorta contraccolpo psicologico importante considerato che non c’è stata praticamente partita con un netto 25-14 che ha permesso alle italiane di restare a punteggio pieno e senza perdere un set. Antropova la migliore delle azzurre con 19 punti. In doppia cifra anche Egonu (14) e Fahr (11).

Ora un giorno di riposo per rifiatare prima di ritornare in campo contro la Slovacchia di coach Volpini. Una sfida utile per perfezionare cosa non ha funzionato in queste partite in attesa forse del test più importante di questa prima fase ovvero contro la Francia. Anche oggi Egonu e compagne non sono state perfette in diverse occasioni. E c’è la consapevolezza di dover alzare il livello per sognare in grande. Siamo ancora all’inizio e il torneo è lungo, ma già dalle prossime partite ci si aspetta un salto di qualità importante per dare un segnale importante anche in ottica seconda fase dove si deciderà il destino.

Le dichiarazioni

Di seguito le dichiarazioni di coach Velasco, Merit Adwige e Ilaria Fersino subito dopo il match.

Julio Velasco

Abbiamo avuto qualche momento in cui abbiamo perso un po’ il ritmo, soprattutto perché Haak ha giocato molto bene in attacco e ci ha creato dei problemi. Noi, però, abbiamo difeso e attaccato bene. Possiamo fare meglio, ma è arrivato un altro 3-0. Abbiamo vinto nettamente il terzo set, mentre nel secondo abbiamo faticato un po’. Va bene così, perché arrivare agli ottavi dopo aver giocato partite troppo facili non sarebbe l’ideale. Dobbiamo ancora aggiustare qualcosa“.

Paola, dopo il timeout, ha trovato diversi muri e ha portato le attaccanti avversarie all’errore. A volte il lavoro del muro non si vede, perché l’attaccante tira fuori e si pensa semplicemente a un suo errore, ma spesso questo accade proprio perché il muro riesce a chiudere determinate traiettorie.

Dobbiamo migliorare alcune cose anche a livello individuale e gestire la stanchezza, soprattutto per quelle giocatrici che hanno qualche piccolo problema, ma la squadra sta crescendo. La motivazione delle ragazze è massima, tutte sanno quello che devono fare e conoscono bene il nostro sistema di gioco. Il sistema, però, molte volte non basta: bisogna anche essere capaci di leggere le situazioni.

Commettiamo pochi errori di sistema, ma a volte dobbiamo leggere meglio quello che succede, soprattutto quando dall’altra parte ci sono attaccanti molto forti come Haak. Anche i loro posti 4 ci hanno messo in difficoltà, finché siamo riusciti a sistemare il muro e da quel momento abbiamo preso il controllo“.

Ilaria Fersino

Siamo contente, abbiamo disputato una gara positiva in tutti i fondamentali. Questa partita, però, è già alle spalle e dobbiamo pensare alla prossima, perché l’Europeo è una competizione con tanti impegni ravvicinati. Siamo state brave perché in partite come questa la cosa più importante è rimanere concentrate sul nostro gioco e cercare di esprimerlo al meglio. Credo che ci siamo riuscite abbastanza bene. Personalmente cerco sempre di dare il massimo, ma oggi tutte le mie compagne sono state bravissime. È stata una vittoria di squadra, quindi brave tutte“.

Merit Adwige

Sono davvero contenta di come è andata la partita, sicuramente non era una gara facile. Abbiamo dato tutto fin dalla prima palla e non abbiamo mai mollato. Entrare in campo in un Europeo da protagonista è stato emozionante. Sono felicissima di essere qui e di poter dare il mio contributo alla squadra. Adesso avremo un giorno di riposo, che utilizzeremo per ricaricarci. Poi torneremo in campo con la stessa grinta e aggressività“.

Il tabellino

ITALIA-SVEZIA 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)

ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito (L), Fersino (L), Orro 2, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 11, Giovannini, Antropova 19. Coach Velasco

SVEZIA Muhizi ne, Tabron 1, Andersson 1, Malm, Olofsson 1, I.Haak 15, Gustafsson 1, Brink (L), Hellvig 6, Julevik, Haak 10, Hallin 1, Edlund 1, Nordin Ottosson. Coach Micelli.

ARBITRI: Raquel Portela (Por), Jennifer Hesse (Ger)