Non è stato un fenomeno passeggero quello di Stargate. Arrivato in tv in un momento di espansione dell’arte televisiva, la serie ha proseguito e ampliato le vicende del film con Kurt Russell. In poco tempo è diventata una tra le produzioni di genere più celebri degli ultimi 20 anni. Sono dieci le stagioni che sono state prodotte. Inoltre, la serie ha avuto i suoi due spin-off canonici. Il viaggio di Stargate in Italia continua su Amazon Prime Video.
Gli anni ’90 hanno rappresentato un punto di svolta sostanziale per il mondo delle serie tv. Non sono ricordati solo per i drammi di Beverly Hills o di Melrose Place, e per le indagini al limite dell’assurdo di X Files. Inoltre, c’è anche una serie che il 27 luglio del 1997 ha cambiato per sempre le sorti del genere sci-fi in America e nel mondo. 27 anni fa, sul canale a pagamento della Showtime (per passare poi su Sci-Fi Channel), è stato trasmesso il primo episodio di Stargate SG-1. Con il titolo “I figli degli dei”, la serie ha fatto capolino in tv e, subito, è diventato un vero e proprio cult. Con tutti i meccanismi di una space-opera, la serie ha saputo riannodare i fili lì dove il film del 1994 era finito. In aggiunta, con poche e semplici mosse ha espanso il suo universo.
Il titolo fa riferimento a un portale che conduce la Terra verso altri avamposti dello spazio e che sono in contatto tra loro. Questo crea una mappa interstellare che unisce il nostro mondo a altri pianeti pericolosi e inesplorati. La SG-1 è la squadra che si getta alla ricerca di altre forme di vita. Il loro scopo è cercare di creare un ponte tra tutte le civiltà. Stargate ha avuto un grande successo tanto da andare in onda per 10 lunghi anni. Inoltre, è proseguito in due film tv e due spin-off, dal titolo Stargate: Atlantis e Stargate: Universe (cancellato dopo due stagioni). Oggi tutti gli episodi sono su Amazon Prime Video.
Stargate: come è nato il mito de “la porta delle stelle”
C’è da dire che prima della serie tv, Stargate è arrivato al cinema nel 1994 con un film. Nonostante il buon successo di pubblico, non ci sono stati i presupposti per realizzare una trilogia. Emmerich aveva inizialmente l’intenzione di realizzare altri due film, creando così una trilogia di Stargate. Il progetto fu però abbandonato. Così la MGM Television poté acquistare i diritti e le licenze necessarie per mandare in onda una serie televisiva basata sull’universo di Stargate. Gli sceneggiatori sono stati in grado di creare, sui presupposti del film, un intero nuovo universo. Questo universo è popolato da numerose razze aliene che, grazie alla loro avanzata tecnologia, si sono suddivise il controllo dei vari settori dello spazio.
Si differenzia da altre serie televisive fantascientifiche di successo come Star Trek o Babylon 5. Essa è ambientata non in un futuro imprecisato, bensì ai giorni nostri, nello stesso periodo in cui viene mandato in onda. Al centro della storia c’è la squadra SG-1 che viaggia alla ricerca di nuove forme di vita. Il film Stargate terminava con l‘uccisione del crudele alieno Ra (considerato un dio dagli antichi egizi). Inoltre, il salvataggio della popolazione del pianeta Abydos e il ritorno dei protagonisti sulla Terra tranne che per il Dottor Jackson. La serie tv riparte da qui, circa un anno dopo questi avvenimenti.
Stargate, un cult che non ha età
La premessa era affascinante quanto semplice: la storia di un team militare segreto, chiamato appunto SG-1. Questo team è formato per esplorare altri pianeti attraverso gli Stargate scoperti di recente. Ciò che sembrava un’idea fantascientifica con poche possibilità di sviluppo divenne rapidamente una delle serie più amate del genere. Era capace di combinare avventura, esplorazione spaziale e mitologia antica in un mix irresistibile. Il cuore pulsante della serie era il suo cast eccezionale: Richard Dean Anderson, il mitico ex MacGyver, nei panni del Colonnello Jack O’Neill. Michael Shanks era in quelli dell’archeologo Daniel Jackson, Amanda Tapping nella parte della brillante Samantha Carter e Christopher Judge nel ruolo dell’alieno Teal’c. 4 personaggi per una dinamica di squadra unica. Questa dinamica alterna momenti di tensione ad episodi di puro umorismo per stemperare la tensione.

Stargate SG-1 ha conquistato critica e pubblico, ricevendo 9 nomination agli Emmy. Ciò testimonia la sua qualità produttiva e narrativa. Inoltre, dimostra che la fantascienza televisiva poteva essere tanto intelligente quanto spettacolare. La serie ci ha parlato di temi senza tempo e senza “paese” attraverso avventure interplanetarie.
Partita su Showtime per le prime 5 stagioni, la serie si trasferì su Sci-Fi Channel per altre 5. Raggiunse così un totale di 214 episodi. Un successo straordinario per una delle serie sci-fi più longeve e amate.
La genialità di Stargate SG-1 risiede nella capacità di reinventarsi continuamente. Ha esplorato civiltà aliene basate su mitologie terrestri antiche. Inoltre, ha creato un ponte affascinante fra passato e futuro.
Ogni episodio offriva nuovi mondi da scoprire, nemici da affrontare e misteri da svelare. Così mantiene sempre viva la curiosità degli spettatori. Oggi, a distanza di quasi 30 anni dal suo debutto, Stargate SG-1 rimane un punto di riferimento nella storia delle serie TV.
Stargate e tutte le opere derivate
A causa della mancanza del rinnovo dei contratti, la serie terminò con l’episodio 20 della stagione 10. Furono prodotti però due film sequel per il mercato televisivo dal titolo L’arca della Verità e Continuum. All’alba della stagione è nato lo spin-off Atlantis. In questa nuova serie viene scoperto in Antartide un avamposto degli Antichi, i creatori degli Stargate. Infatti, si scopre finalmente come raggiungere la mitica città di Atlantide nella galassia di Pegaso. La serie è andata in onda per 5 stagioni. E poi c’è Universe in cui un team di esploratori raggiunge una nave disabitata chiamata Destiny. Questa nave fu lanciata dagli Antichi milioni di anni prima in un viaggio esplorativo attraverso le galassie. La serie non ha avuto successo ed è stata cancellata dopo due stagioni e senza un finale soddisfacente.








