Europei Volley Femminile, l’Italia riesce in rimonta supera la Svezia e vola in semifinale. Ora le azzurre si trasferiscono a Istanbul
BRNO (REPUBBLICA CECA) – L’Italia soffre, va sotto, la ribalta e vola in semifinale agli Europei di volley femminile. La partita non è stata sicuramente delle più semplici con la Svezia che ha dimostrato di riuscire a mettere in difficoltà le azzurre. Ma con il passare degli scambi è uscita fuori la qualità delle ragazze di Velasco che hanno portato a casa una vittoria molto importante.
Un successo che conferma anche gli ampi margini di miglioramento da parte delle nostre ragazze. E già in semifinale c’è la necessità di alzare il livello per provare a centrare la finale. Di certo la rimonta conferma che la forma fisica c’è, ma ora è arrivato il momento di raggiungere traguardi ancora più importanti.
Il resoconto della sfida
Come detto in precedenza, non è stata affatto una partita facile. L’Italia parte forte, ma la Svezia non molla ed è brava a rientrare in partita a metà parziale e poi nel finale ribaltare la situazione andando a vincere il primo set con il punteggio di 25-21. Un risultato a sorpresa che porta le azzurre un po’ a patire tanto da partire in svantaggio nel secondo. Poi, però, piano piano le ragazze di Velasco escono dal loro guscio e si aggiudicano il parziale 26-24 rimettendosi in carreggiata e capendo che per vincere bisogna lottare.
Nel terzo non basta la partenza sprint delle azzurre. La Svezia è brava a rientrare in partita, ma in questo caso l’Italia risponde presente vincendo 25-21 e ribaltando l’iniziale svantaggio. Nel quarto a sorpresa le azzurre hanno avuto un percorso sicuramente molto più semplice rispetto al passato almeno inizialmente. Sul 17-12, però, c’è un blackout che ha portato le avversarie non solo a rientrare, ma portarsi anche sul +2. Nel testa a testa, però, ha ancora la meglio la squadra di Velasco che chiude sul 25-23 regalandosi la semifinale di Istanbul.
La migliore in casa azzurra è stata Egonu con 27 punti. In doppia cifra anche Antropova (22) e Sylla (14). Per la Svezia da sottolineare i 43 punti conquistati da Isabelle Haak.
Il tabellino
Italia-Svezia 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
Italia: Meli 1, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe, Nervini ne, Sylla 14, Egonu 27, Fahr 9, Giovannini, Antropova 22 . Coach Velasco
Svezia: Muhizi ne, Tabron ne, Andersson 5, Malm ne, Olofsson 2, Haak I. 43 , Gustafsson 5, Brink (L), Hellvig 11, Julevik, Haak A. 10, Hallin ne, Edlund ne, Nordin Ottosson ne. Coach Micelli.
Arbitri: Raquel Portela (Por), Vladimir Simonovic (Srb)
Le dichiarazioni
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti subito dopo la partita dell’Italia contro la Svezia.
Julio Velasco
“Molte volte si parla di pazienza, una parola che a me non dice niente. A volte le giocatrici non sono lucide, a noi ci mancava quella. Non dovevamo murare Haak, ma difenderla. Abbiamo avuto problemi in contrattacco: Antropova ha bisogna di una palla dentro e non sull’asta, anche Sylla ed Egonu hanno bisogno di quel tipo.
Mi è piaciuto quando siamo stati lucidi. Avevamo detto che contro le squadre che non aspirano a vincere l’europeo non dobbiamo sorprendersi o innervosirci. Eravamo rigide, nervose. Dobbiamo esser più lucide: quando lo siamo state abbiamo cambiato la partita.
Prestazioni mostruosa di Haak: percentuali come le nostre giocatrici, ma lei attaccava tutto. Quando tira delle bombe è un discorso, ma quando fa pallonetto o la piazza dobbiamo difenderla, questo vale anche per Boskovic, Vargas, la Polonia che gioca con due opposti. Sylla lucida in difesa: ha preso palle molto difficili“.
Paola Egonu
“E’ stato bello giocare, soffrire e uscirne bene. Sono contenta di avere trovato il mio ritmo e di aver dato tutto per la mia squadra. All’inizio abbiamo un po’ dovuto trovare le posizioni, poi loro hanno fatto una grande partita ma noi poi ci siamo messe a posto e siamo riuscite a chiuderla. Intanto siamo arrivate a Istanbul, poi vediamo“.
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