Anno III • Numero 245
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Volley, l’Italia femminile vola ai quarti di finale degli Europei. Il resoconto del match

Volley, l'italia esulta

Volley, l’Italia femminile vola ai quarti di finale degli Europei battendo la Bulgaria con un netto 3-0. Il resoconto della sfida di oggi

BRNO (REPUBBLICA CECA) – La marcia trionfale della Nazionale italiana femminile nel volley europeo prosegue senza alcuna battuta d’arresto. Nel primo scontro a eliminazione diretta degli ottavi di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026, la selezione guidata dal commissario tecnico Julio Velasco ha sfoderato una prestazione impeccabile sul campo del Padiglione P al BVV di Brno, travolgendo la Bulgaria con un netto e inequivocabile 3-0. I parziali di 25-18, 25-13, 25-13 raccontano da soli l’andamento di un match in cui le azzurre hanno mantenuto un ritmo insostenibile per le avversarie, conquistando così per la sesta volta di fila la vittoria in questa rassegna continentale dopo il percorso perfetto completato nella Pool D a Göteborg.

Di fronte all’Italia si è presentata una squadra bulgara giovane e ricca di energia, la terza compagine dell’intero torneo per età media più bassa con i suoi 23,61 anni. Nonostante l’organizzazione difensiva e la tenacia mostrata nelle battute iniziali dalle ragazze guidate da Marcello Abbondanza, la superiore qualità tecnica e l’esperienza dell’Italia sono emerse con prepotenza. Le azzurre hanno fatto la differenza in particolare nei fondamentali della battuta, con un parziale schiacciante di 13 ace a 1, e nel muro, dominato con un netto 8-1 complessivo. Tra le singole spiccano le prove di Ekaterina Antropova, top scorer con 18 punti impreziositi da 6 servizi vincenti e 2 muri, e Paola Egonu, autorevole con 14 sigilli. Fondamentale anche il contributo in ricezione di Myriam Sylla, perfetta nel 40% degli interventi.

Il cammino delle azzurre verso il vertice del volley internazionale continuerà ora nella medesima struttura di Brno, il BVV Exhibition Centre, arena capace di ospitare fino a 5.000 spettatori. In attesa di conoscere il nome della prossima sfidante, che uscirà dall’ottavo di finale tra Repubblica Ceca e Svezia, il programma dei quarti di finale previsti per il 2 settembre vedrà disputarsi nell’impianto ceco sia la sfida dell’Italia sia la sfida Serbia-Grecia, mentre gli altri due accoppiamenti avranno luogo al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul il giorno successivo.

In avvio di gara, Julio Velasco ha affidato la regia ad Alessia Orro in diagonale con l’opposto Paola Egonu, schierando Myriam Sylla ed Ekaterina Antropova in banda, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro e Monica Fersino nel ruolo di libero. Abbondanza ha risposto posizionando Slavcheva in palleggio, Dudova opposto, Milanova e Ilieva schiacciatrici, Krivochiiska e Nikolova centrali con Pashkuleva libero.

Il match si è aperto con una partenza aggressiva della Bulgaria, capace di portarsi subito sull’1-3. L’Italia ha però impiegato pochissimi minuti per ritrovare l’equilibrio grazie a un potente servizio di Antropova. Dopo una prima fase contrassegnata da un serrato punto a punto (8-8), in cui la Bulgaria ha provato ad allungare con gli attacchi angolati di Dudova e Milanova, la qualità del volley rosa azzurro ha iniziato a fare la differenza. Una parallela devastante e un ace di Egonu hanno spaccato il punteggio sul 14-11, seguiti dagli attacchi vincenti di Antropova e dalle murate composte da Danesi. Il set si è poi chiuso sul 25-18 grazie all’ennesima battuta vincente di Antropova.

Nel secondo parziale non c’è stata praticamente storia. Dopo un avvio in parità sui primi due punti, Sylla ha alzato l’asticella valicando il muro avversario, mentre Antropova e compagne hanno continuato a mettere sotto pressione la seconda linea avversaria. Sul 14-6 per le azzurre, la difesa bulgara si è sgretolata sotto i colpi di un volley cinico e tatticamente perfetto. Egonu ha variato le traiettorie di attacco tra parallele e diagonali strette, permettendo all’Italia di amministrare agevolmente il margine sino al definitivo 25-13.

La terza frazione ha visto l’Italia scappare immediatamente sull’8-3 grazie alle difese punto a punto di Fersino e alle veloci altezze garantite dalla regia di Orro. Danesi ha chiuso ogni varco a rete sul 16-10, fino al punto finale firmato al centro da Fahr per il 25-13 che ha certificato il passaggio del turno.

Le dichiarazioni

Nel post-partita, il commissario tecnico Julio Velasco ha espresso grande soddisfazione per la prestazione offerta sul campo da volley:

È stata una partita molto, molto buona da parte di tutte le giocatrici. Anche quelle che sono entrate come cambio hanno fatto bene. All’inizio abbiamo avuto qualche problema con la palla alta della Bulgaria e loro difendevano molto. Poi abbiamo corretto il muro e abbiamo preso il largo. Insomma, è stata una grande partita sia a livello individuale sia di squadra“.

Il tecnico ha poi rimarcato l’importanza dei progressi mostrati nelle situazioni di contrattacco:

La fase di ricostruzione è stata molto buona, sia da parte di Alessia sia da parte delle altre giocatrici quando hanno dovuto alzare. Abbiamo lavorato molto sulle alzate di contrattacco di tutte le giocatrici. I frutti si stanno vedendo e speriamo di continuar così”.

Infine, Velasco si è soffermato sulla maturità tattica dimostrata dal gruppo nella gestione dei palloni difficili:

A me la parola pazienza non piace, perché non credo che il problema sia che i giocatori o le giocatrici siano impazienti. Il problema è che a volte non interpretano bene la situazione di gioco. Se la palla è vicina a rete e c’è il doppio muro, tirare comunque in campo non è una questione di impazienza, ma di non aver interpretato bene la situazione o di averlo fatto troppo tardi. Oggi invece abbiamo giocato molto bene da questo punto di vista. A seconda della palla e del muro avversario abbiamo saputo giocare sulle mani, fuori dal muro, appoggiare contro il muro oppure utilizzare il pallonetto per evitare che l’avversario riuscisse a murare. Questo oggi lo abbiamo fatto molto bene“.

Alle parole del coach si sono aggiunte quelle di una determinata Myriam Sylla:

Bellissimo! Sono contenta. Un passo alla volta. Sono entusiasta, ma anche concentrata e non voglio esserlo troppo“.

La schiacciatrice ha poi aggiunto:

Sono felice della partita che abbiamo giocato. Noi non dobbiamo pensare a chi c’è dall’altra parte della rete. Ovviamente è una componente, però il primo avversario siamo noi. Giochiamo prima di tutto contro noi stesse e poi c’è l’avversario. Quello che ho visto oggi in campo mi è piaciuto molto e si vede che il lavoro è stato fatto“.

Infine, il libero Eleonora Fersino ha sottolineato la forza del collettivo:

Oggi è andata molto bene. Sono contenta della partita, sia a livello personale sia di squadra. Più per la squadra, ovviamente, perché a un certo punto la prestazione individuale non è più importante. Ogni giocatrice cerca di dare il massimo e il meglio di se stessa, ma poi conta quello che riusciamo a esprimere tutte insieme. Oggi abbiamo fatto una gran gara e sono molto soddisfatta sotto tutti i punti di vista“.

Fersino ha concluso proiettandosi già al prossimo fondamentale impegno:

Siamo molto contente, ci stiamo avvicinando sempre di più al nostro obiettivo. È uno step alla volta, perché adesso dobbiamo disputare i quarti“.