22 Maggio 2022

Leonardo il nuovo piano di produzione di 787 Dreamliner torna a dare respiro alla societa

Alessandro Profumo, l’attuale CEO della società aerospaziale italiana Leonardo (LDOF.MI), ha dichiarato che Boeing (BA.N) dovrebbe rilasciare questo mese un piano di produzione aggiornato per il suo jet wide-body 787 Dreamliner. Lo ha dichiarato chief esecutive alla Reuters nel corso di una intervista rilasciata mentre si trovata all’Expo di Dubai nella giornata di sabato 2 ottobre.
Profumo però non ha specificato se ci saranno o meno delle variazioni che riguarderanno i tassi di produzione nel nuovo piano che verrà rilasciato da Boeing.

Leonardo collabora da tempo con Boeing in quanto produce parte della cellula del Dreamliner. Al momento non si sa se un nuovo piano di produzione verrà rilasciato o meno in tempi celeri, come ha avuto modo di confermare anche un illustre portavoce di Boeing. Il problema è quello di allineare l’offerta alla domanda. Ecco perchè il mercato globale dell’aviazione sta segnando il passo.

Secondo le previsioni di Leonardo (per bocca dell’ad Profumo) Boeing produrrà al ritmo di 10 Dreamliner al mese entro la fine del 2025. Un ritmo ben al di sotto di quanto prodotto nel 2019 quando i velivoli prodotti dalla compagnia americana erano 14 al mese. Nello scorso mese di maggio, il produttore di aerei statunitense, bloccò le consegne di Dreamliner. Il motivo ufficiale fu da identificare nel nuovo metodo di ispezione che venne proposto dalla Federal Aviation Administration che sollevò molte perplessità.

Secondo Bestinver Securities, qualora fosse confermata la notizia della produzione di 10 velivoli al mese, ci troveremmo di fronte ad “una notizia positiva” anche se non del tutto inattesa tenuto conto delle indicazioni di Boeing relative ad “un miglioramento delle prospettive annunciate poche settimane fa”. Un dato positivo anche per Leonardo, il cui fatturato legato alla divisione Aerostrutture pesa circa il 6% sul fatturato complessivo.

La stessa Bestinver ha però confermato che il ridotto tasso di produzione del 787 ha avuto (e avrà) un impatto non indifferente sul fatturato di Leonardo che perderà circa 400 milioni di liquidità solo nel 2021. Un dato che influenzerà soprattutto il free cash flow complessivo del gruppo. Ecco perchè la ripresa della produzione potrebbe diventare un vero toccasana per l’azienda italiana.