22 Maggio 2022

Scopriamo il Crowfounding

Crowdfunding

Oggi andiamo a parlare di un fenomeno sempre più in voga, in particolar modo nell’ultimo anno. Almeno una volta nell’ultimo anno, sono certo che l’80% di voi ha sentito parlare di questo termine.

Vediamo quest’oggi di capire assieme che cosa significa veramente il “crowdfunding “, mettendo luce su la tipologia di finanziamento del presente ma soprattutto del futuro

COS’E’ IL CROWFOUNDING?

Come il nome stesso va già a suggerire, dall’unione delle due parole inglesi crowd, folla, e funding, finanziamento, il crowdfunding è una forma di finanziamento assolutamente innovativa che mette a disposizione di tutti la possibilità di raccogliere fondi per usi molteplici attraverso la folla, laddove naturalmente siano consentiti dalla legge di un determinato Paese.
Il significato di crowdfunding è dunque quello letterale di finanziamento collettivo, in cui è possibile richiedere, utilizzando appositi portali o piattaforme online, denaro a supporto di un determinato progetto, che sia di natura economica, sociale, culturale o benefica. Questo modello prevede di conseguenza il coinvolgimento di diversi soggetti che scelgono di investire in una causa, in un progetto o in una idea, fornendo il supporto finanziario necessario affinché diventi realtà. (quifinanza.it)

QUANDO E PERCHE’ NASCE IL CROWFOUNDING?

Il crowdfunding è un fenomeno abbastanza recente: le sue radici affondano nei primi anni 2000 anche se, prima del XXI secolo, ci sono stati degli episodi riconducibili a questo genere di finanziamento collettivo.
Secondo gli storici la prima campagna di crowdfunding sarebbe stata effettuata nel lontano 1884: in quell’anno il Comitato Americano, che aveva l’incarico di completare la restaurazione della Statua della Libertà, aveva grandi difficoltà economiche nel portarla a compimento.

Ma è dagli anni 2000 in poi che il Crowdfunding ha iniziato a prendere sempre più spazi tra il mondo finanziario.

Questa esplosione deriva per una grossissima fetta dell’avvento di Internet, ma un ruolo significativo dobbiamo riconoscerlo anche alla difficoltà di fare impresa soprattutto in Italia.

DIFFICOLTA DI IMPRESA= RICERCA SOLUZIONI INNOVATIVE = CROWFOUNDING!

Qual è il nesso? Semplice.

Il crowdfunding molto semplicemente è lo strumento che permette a tante persone di veder coronato il loro sogno di fare impresa.

Sappiamo benissimo quanto sia difficile soprattutto in Italia, avere garanzie sufficienti, al fine di ricevere contributi, aiuti o finanziamenti da parte dello stato

Ecco qui in entra in gioco il nuovo modo di finanziare.

Come dicevo prima si tratta di un finanziamento collettivo, in quanto un gruppo di persone più o meno grande, decide di “sposare” un progetto sociale/imprenditoriale, contribuendo economicamente allo sviluppo dello medesimo.

In parole povere, spiegandovelo ancora più semplicemente, un qualunque Tizio che ha un idea che per lui è geniale, può pubblicare la sua idea progettuale su varie piattaforme di crowdfunding ( le cui più famose Kickstarter nel mondo, “Mamacrowd” 2in Italia.), fissando un budget di raggiungimento per perseguire quello scopo, e se trova il numero di persone giuste, il progetto potrà prendere piede.

Cioè vi rendete conto; una persona può lanciare un progetto mondiale, stellare, stellare solo con l’aiuto di persone. Per questo, grazie al crowdfunding, si parla per la prima volta, di finanziamenti collettivi formati da persone.

Alla faccia delle banche, delle garanzie, e dello stato, direbbe qualcuno!!!

Capite ora l’avvento delle startup up nell’ultimo decennio? Sapevate che tantissime aziende a livello mondiale, sono partite senza fondi, e si sono fatte finanziare da campagne di crowdfunding?

Fatta questa doverosa introduzione, mi collego all’ultimo spunto, per spiegarvi nel dettaglio cosa sono queste campagne di crowdfunding

CAMPAGNE DI CROWFOUDING.

Tramite i principali sopra riporti siti di crowdfunding, per campagna, si intende il processo finalizzato alla pubblicazione del progetto da finanziare.

La procedura pratica la possiamo racchiudere in 4 step essenziali.

1) scelta del portale.
2) formulazione del progetto: questa è una parte cruciale, in quanto l’ideatore dell’idea, solitamente assieme a qualche tecnico del sito, devo presentare l’idea alla platea del pubblico. Essenziale quindi, è il modo in cui lo si fa. Scelta di immagini (meglio video), testo e comunicazioni.

Tutto deve essere fatto alla perfezione, in quanto le campagne sono tante, e i piccoli dettagli sono fondamentali per il buon esito finale.

3) budget da raccogliere.

4) deadline. (termine per finanziare il progetto)

Nel range temporale che la campagna e attività, qualsiasi persona può liberamente contribuire economicamente nella maniera che preferisce.

Il contributo apportato si trasforma in quote. Più quote si hanno, più l’apporto e il ritorno economico sarà rilevante, nel caso il progetto diventi di successo, Avendo delle quote, si diventa a tutti gli effetti, SOCI del progetto, ovviamente in percentuale rispetto a quanto versato.

MA QUINDI IL CAPITALE E’ A RISCHIO?

Essendo progetti altamente redditizi e innovativi, è chiaro che il rischio d’investimento è più alto rispetto ad investire in libretto postale dove si ha rendimenti del 2% all’anno.

D’altro canto, se tanto vuoi guadagnare, un pò devi rischiare.

Sembra una filastrocca, ma è la verità.

Com’e anche vero, che tante compagne di crowdfunding, realizzano incrementi d’utile del 10x in breve tempo, e questo non può che riflettersi positivamente anche sui soci.

Alle luce di quanto appena detto, mi sento di darvi qualche consiglio in merito, di modo da darvi maggiore consapevolezza sulla tematica.

1)Investite solo quando potete permettervi di perdere. In parole povere; non vendete la casa per aderire a un progetto!!

2)studiate e appassionatevi al progetto che volete finanziare.

3) diversificate gli investimenti.

Per tutte le altre questioni tecniche e burocratiche(FAQ) sul crowdfunding, vi consiglio questo articolo, dove in 3 minuti, riuscite a comprendere meglio la materia anche da un punto di vista giuridico.

https://www.starsup.it/equity-crowdfunding-in-3-minuti/

Casi studio campagne di crowdfunding più famose:

Nel panorama italiano, In prima posizione troviamo “Synbiotec”, una PMI italiana che nel 2016 riuscì a raccogliere più di 1 milione di euro attraverso una piattaforma di Equity crowdfunding. Questa è la cifra più alta mai raggiunta da nessuna azienda Italiana su nessuna piattaforma di finanziamento online. La campagna di Synbiotec in 6 mesi ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissata: raccogliere una quantità di fondi sufficiente per finanziare i progetti di sviluppo di probiotici e integratori alimentari che migliorano la salute e il benessere di persone e animali.

Nella storia del Crowfounding, nel panorama mondiale invece, una delle campagne che ha avuto il maggior successo in termini di finanziamenti ottenuti nel mondo è senza dubbio quella di Pebble.
Pebble era una piccola azienda produttrice di smartwatch ma assolutamente ambiziosa. Il suo scopo era quello di creare prodotti qualitativamente superiori, capaci di competere con i giganti del mercato come Samsung e Apple.
Ha quindi lanciato 3 campagne di crowdfunding che sono state un vero successo. Nel 2012 riescono ad ottenere oltre 10 milioni di dollari per il lancio del primo prodotto, nel 2015 oltre 20 milioni (contro il loro obiettivo di 500 mila euro).
La terza e ultima campagna, nel 2016, riesce a far ottenere a Pebble quasi 14 milioni di dollari

FUTURO CROWFOUNDING:

I numeri parlano chiaro. Nell’ultimo anno, i progetti sviluppati da una campagna di crowfounding, sono aumentati del 700%.

Contestualmente invece, è stato osservato, nel Rapporto sulla finanza sostenibile della Fondazione per la Sussidiarietà, che la velocità di chiusura di sportelli bancari fisici è accelerata nel corso dell’ultimo decennio.

Per questo e tanti altri fattori, molti esperti vedono il crowfounding come la banca del futuro.