martedì31 Gennaio 2023
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Italia-Kazakhstan: l’amb.Sembayev sottolinea i rapporti tra i due Paesi

I rapporti tra Kazakhstan e Italia sono da sempre improntati alla massima collaborazione e a un grande rispetto. Lo ha...

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I rapporti tra Kazakhstan e Italia sono da sempre improntati alla massima collaborazione e a un grande rispetto. Lo ha ribadito l’ambasciatore kazako in Italia, Yerbolat Sembayev, nel corso dell’incontro che ha avuto con i massimi rappresentanti dell’Istituto italiano per l’Asia, svoltosi a Roma, nella sede dell’Isia. Sembayev ha colto l’occasione per parlare dell’enorme sforzo che il suo Paese sta facendo in materia di riforme: ”In occasione delle elezioni presidenziali straordinarie del 20 novembre prossimo – ha detto – il Kazakhstan inizierà ad intraprendere le grandi riforme istituzionali avviate a fine 2021, a partire dalla creazione di una Corte Costituzionale, un Parlamento forte e un governo responsabile che sarà nominato dal Parlamento”.  Sembayev ha quindi posto l’accento sul fatto che il Presidente eletto resterà in carica per un  solo un mandato di  sette anni. All’incontro con Sembayev erano  presenti il Presidente dell’ Isia, Mario Morgoni, il Segretario Generale dell’Istituto, Domenico Palmieri, l’on. Irene Manzi , il Consigliere Franco Carlini, con una delegazione dell’Istituto e il fondatore dell’ Isia , Antonio Loche. Presenti anche il primo consigliere di Ambasciata Askar Yermukhan e una rappresentanza del mondo economico e sociale.  L’ambasciatore Sembayev, ha anche annunciato la modifica di ben 33 articoli della Costituzione, tra cui,  di grande rilievo,  l’abolizione della pena di morte, la riduzione del potere del Presidente e un Parlamento più forte.  Alle prossime elezioni, tra i sei candidati, c’è anche il presidente uscente Kassym-Jomart Tokayev. Sembayev  ha sottolineato come in Kazakhstan esista una Commissione per i diritti umani e siano state avviate politiche molto incisive  per la protezione e promozione dell’ infanzia, con l’ istituzione di uno specifico fondo che garantisca anche un percorso di studi fino all’ università e all’alta formazione  ai giovani kazaki.  Riguardo i rapporti tra l’Europa e i paesi dell’ Asia centrale, Sembayev ha rilevato come il Kazakhstan avrà con l’Europa un ”accordo rafforzato di partenariato strategico con l’Unione Europea”. Per quanto riguarda con l’Italia, l’ambasciatore kazako ha ricordato che  ”esiste dal 2009 un accordo di partenariato strategico da aggiornare e potenziare ”, evidenziando l’interscambio tra Italia e Kazakhstan. Attualmente c’è uno sbilanciamento a favore del Kazakhstan del 90 per cento, quasi tutto in idrocarburi,  ”ma è  intenzione del mio governo – ha detto l’ambasciatore – aumentare l’import di prodotti italiani, molto apprezzati dal mio Paese”.                                                                                                    Il Presidente dell’Isia, Mario Morgoni, ringraziando l’ambasciatore e augurandogli un buon lavoro nel nostro Paese, ha sottolineato come sia ”ammirevole il nuovo percorso sociale e istituzionale del Kazakhstan chiaramente orientato verso un modello democratico . Uno sforzo che l’Italia e l’Europa devono sostenere per consolidare una collaborazione fattiva in  con l’Unione Europea e in particolare con l’Italia. Crediamo che i rapporti con i paesi dell’ Asia Centrale ma in particolare con il Kazakhstan , che rappresenta uno snodo fondamentale in quell’area, debbano  essere caratterizzato da relazioni amichevoli e forti legami  socio-economici, culturali e geopolitici  per una nuova ‘Via della Seta’ di pace e prosperità’.  L’on. Irene Manzi, a sua volta, ha messo in evidenza ”l’importante cammino e le misure interessanti che sta intraprendendo il Kazakhstan sulle riforme costituzionali e l’apprezzamento del grande interesse verso l’Europa e l’Italia in particolare”. 

 

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