NEWS > 12 Gennaio
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Ucraina: Zaporizhzhia sotto attacco, pioggia di bombe su infrastrutture e case

L’offensiva russa in Ucraina sembra avere, in queste ore, come bersaglio privilegiato Zaporizhzhia. I bombardamenti russi  nell’area nel sud del...

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L’offensiva russa in Ucraina sembra avere, in queste ore, come bersaglio privilegiato Zaporizhzhia. I bombardamenti russi  nell’area nel sud del Paese hanno danneggiato infrastrutture e provocando un incendio. Anche se molte abitazioni hanno subito danni, ha detto un funzionari comunale, non sembra ci siano feriti. Aspri combattimenti sono intanto in corso a Soledar, nell’Ucraina orientale, dove la Russia sta cercando a tutti i costi di ribaltare le sorti della guerra. “Tutto ciò che sta accadendo oggi in direzione di Bakhmout o Soledar è lo scenario più sanguinoso di questa guerra” , ha dichiarato ieri, in un’intervista all’Afp Mykhaïlo Podoliak, consigliere della presidenza ucraina. L’esito della battaglia per il controllo di Soledar è oggetto di una guerra di parole tra i due fronti. Mentre il gruppo mercenario russo Wagner ha annunciato la cattura della cittadina,   il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che i combattimenti “continuano”. “Stiamo facendo di tutto per rafforzare la difesa ucraina senza sosta, nemmeno per un giorno” nella regione orientale di Donetsk, ha insistito.                                                      I pochi progressi sul campo, hanno spinto il presidente russi Vladimir Putin a nominare un nuovo responsabile militare delle operazioni in Ucraina. Si tratta del generale Valeri Gerassimov, che sostituisce il generale Sergei Surovikin – retrocesso al grado di vice – che ha guidato le operazioni per appena tre mesi. Sul fronte russo, gli scontri nella regione di Lughansk, vicina a quella di Donetsk, avrebbero avuto per i russi un bilancio molto pesante, perdendo circa 30.000 soldati (tra morti e feriti),  almeno secondo il  governatore ucraino, Serhi Haïdaï.
L’Ucraina continua a chiedere ai partner occidentali altri armamenti pesanti e a lungo raggio. “Vogliamo ancora ottenere da 250 a 350 carri armati pesanti “, ha ricordato Mykhaïlo Podoliak. La Polonia si è detta pronta a consegnare una compagnia di carri pesanti tedeschi Leopard 2, cioè 14 unità. Questa consegna sarà effettuata “come parte di una coalizione che si sta costruendo “, ha dichiarato il presidente polacco Andrzej Duda a Lviv, nell’Ucraina occidentale.

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